-
Guerra di Chioggia
Mestre: Ruolo Strategico nella Guerra di ChioggiaMestre emerge nei testi come un punto di rilevanza strategica e militare nevralgica durante la Guerra di Chioggia, svolgendo ruoli chiave in assedi, fortificazioni, movimenti di truppe e come centro logistico per i rifornimenti [precedente turno di conversazione, 109, 113, 128, 151, 153, 154, 165, 491, 514, 515, 543, 544, 545, 547, 548, 589, 590].**Assedio e Fortificazione Iniziale (1378)**Nel luglio 1378, Mestre fu teatro di un grande assedio quando Giovanni degli Obizi, capitano del signore di Padova, vi pose il suo campo. Le forze assedianti erano ingenti, contando circa sedicimila uomini tra cavalli e fanti, provenienti da Padova, Ungheria e Friuli, e circondarono completamente la bastia e il…
-
La Torre di Mestre
La Torre di Mestre — Discovery Mestre Discovery Mestre Il simbolo della città e la sua storia Ritenuta da tutti i mestrini il simbolo della città la Torre dell’orologio è una delle due torri rimaste ancora in piedi del Castelnuovo, la fortificazione che venne realizzata a partire dal XII secolo attorno all’area che va da Via Palazzo, Via Caneve e Via Torre Belfredo. L’altra torre è la Torre Moza e si trova in Via Spalti, mentre nel parchetto di Via Torre Belfredo possiamo ammirare un torresino e parti delle mura del castello. La Torre non ha sempre avuto questo aspetto e nel tempo è stata adattata all’utilizzo che ne volevano…
-
Storia del prestito ebraico fra Mestre e Venezia (cenni)
Discovery Mestre La storia dei prestatori di denaro nel Medioevo veneziano Testimonianza da “Il Pecorone” di Ser. Giovanni Fiorentino “è perch’egli mancavano dieci mil ducati, andò a un Giudeo a Mestri, e accattogli con questi patti e condizioni, ec.” Da “Il Pecorone” di Ser. Giovanni Fiorentino del 1378, citato da Francesco Scipione Fapanni. I banchi di prestito a Mestre Nel 1254 il Maggior Consiglio della Repubblica di Venezia proibì l’attività di usura all’interno della città di Venezia da parte dei suoi cittadini, spingendo i foresti, persone da fuori, ad avviare tale attività a Mestre. All’inizio i prestatori di denaro erano per lo più toscani provenienti da Firenze ed avevano una…
-
Villa Erizzo: breve storia e architettura (Mestre)
Villa Erizzo | Discovery Mestre Breve Storia Villa Erizzo sorge nel centro di Mestre, frazione di Venezia, in via Carducci 9, su un lotto rettangolare affacciato su piazzale Donatori di Sangue e delimitato dall’incrocio tra via Carducci e via Querini. Gli originari committenti furono i nobili Erizzo, famiglia veneziana con vasti possedimenti degli Erizzo nel territorio mestrino e due case di villeggiatura registrate nel catasto napoleonico del 1810: una, oggi scomparsa, situata nei pressi della dimora di Girolamo Querini; l’altra corrispondente all’attuale complesso, tuttora noto con il nome Erizzo. Edificata con ogni probabilità nella seconda metà del XVIII secolo, la villa rimase di proprietà degli Erizzo fino ai primi decenni…
-
La presenza ebraica a Mestre (cenni)
Discovery Mestre Una comunità tra Venezia e Mestre Gli ebrei veneziani nelle parole di Marin Sanudo “Qui, (Mestre), sta molti zudei et à una bella sinagoga; et quivi se inpegna, (prestano denaro in pegno), perché i venitiani non vol hebrei stagi a Veniexia” Itinerario per la Terraferma, 1483 Una Sinagoga, una scuola e una piccola comunità Mestre, in ebraico מסטרה, ospitò una comunità ebraica sin dal medioevo, di tale presenza vi è traccia in varie testimonianze. La vita della comunità ebraica a Mestre si svolgeva principalmente nell’area di “Cale de Mezo”, corrispondente circa alla odierna Calle del Gambero e Via Daniele Manin, che collegava Via Palazzo con l’area attigua a…
-
Ebrei a Mestre: la letteratura di una comunità importante
Discovery Mestre Fra Mestre e Venezia una cultura in movimento Religione e testi sacri ebraici a Mestre Come visto la comunità ebraica a Mestre, fra il XIV e il XVI secolo, era una comunità strutturata con un edificio religioso, aveva adibito una casa dei Tron sito nella Calle de Mezo a Sinagoga, una scuola, yeshiva, ed un Rabbino che officiava le funzioni. Oltre a un capo della comunità noto come parnàs. Una struttura che era presente a Mestre ma a cui faceva riferimento anche Venezia in quanto gli ebrei si spostavano spesso da una parte all’altra della Laguna in base agli umori delle autorità politiche e religiose. La comunità ebraica…
-
La Scuola di San Marco a Mestre
Discovery Mestre Confraternite laiche e devozione nel cuore di Mestre Le Scuole: istituzioni laiche in Mestre Le Scuole a Mestre, così come a Venezia, erano confraternite laiche che si votavano ad un santo protettore e che raggruppavano cittadini in base ad uno specifico scopo. Ogni scuola aveva una Mariegola, cioè una serie di regole che la scuola si era data e che i confratelli erano tenuti a seguire pena l’espulsione. Giuseppe Boerio la definiva quale un libro “nel quale sono raccolte le leggi sistematiche di alcune Corporazioni di arti ed anche di luoghi pii”. All’interno di ogni confraternita vi erano dei ruoli specifici che venivano affidati ai membri più istruiti…
-
Giuseppe Urbani de Gheltof
Discovery Mestre Un artista e cultore della storia di Mestre Biografia Il prof. Giuseppe Urbani de Gheltof (Venezia, 11 dicembre 1899 – 1982), pittore, architetto e archeologo, si trasferì a Mestre nel 1912, città alla quale dedicò gran parte della sua vita e della sua opera. Proveniente da una famiglia di antiche origini fiamminghe – i Gheltof, mercanti di Anversa nobilitati a Venezia nel 1697 con un pagamento di 100.000 ducati per sostenere la Guerra di Morea – ereditò il cognome composto attraverso la linea materna (Rosa de Gheltof) e paterna (Giuseppe Urbani, discendente del pittore Andrea Urbani). Influenzato dallo zio Giuseppe Marino Spiridione, vicedirettore del Museo Correr e studioso…
-
Villa Grimani – Bragadin (Carpenedo)
Discovery Mestre Una dimora storica a Carpenedo Storia Gli originari committenti della fabbrica sono i Luca, o Lucca, una famiglia di mercanti di zucchero «aggregati alle famiglie nobili di Venezia nel 1654, con l’esborso di centomila ducati, secondo la prassi instaurata dal doge Francesco Molin» (Elena Bassi, 1987). Da cui discende anche il Vescovo di Treviso Benedetto de Luca, (Fapanni). Questi nel 1640 fanno costruire l’edificio, come è ricavabile dalla data impressa sulla cornice del portale d’ingresso, su quest’ultimo verrà apposta la scultura dell’Arcangelo Michele, protettore dei mercanti, ancora visibile assieme alla scritta “Forti favent superi”: gli dèi proteggono i forti. Mentre sopra il poggiolo vi è incisa la scritta…
-
Villa Gradenigo (area Terraglio)
Villa Gradenigo (area Terraglio) | Discovery Mestre Storia Villa Gradenigo, pur rinnovata profondamente da Andrea Gradenigo intorno al 1780, affondava le proprie radici in una fase storica molto più antica. Le prime notizie risalgono al 1545, quando nell’area di Carpenedo, lungo il Terraglio, si trovava una “casa da statio” di proprietà di Maphio Girardi, mercante di antica famiglia patrizia. Una mappa della fine del Cinquecento testimonia l’esistenza di un cortivo con due edifici riconducibili al “clarissimo Gerardo”, mentre nel Seicento la dimora aveva già assunto dimensioni considerevoli. L’estinzione della famiglia Girardi nel 1685 segnò la conclusione della prima fase della villa. L’anno seguente il complesso passò brevemente nelle mani di…






















