MuVe Mestre: Centro Culturale Candiani
Centro Culturale Candiani | Discovery Mestre Centro Culturale Candiani MuVe Mestre – Le collezioni dei Musei Civici nella terraferma Storia del Centro Culturale Candiani Il Centro Culturale Candiani nasce come progetto culturale negli anni ’70–’80, con l’obiettivo di creare non solo un edificio, ma una vera e propria casa della cultura nel cuore di Mestre, destinata a diventare punto di riferimento per la comunità e per l’intero territorio. Già nel 1978 lo studio degli architetti Iginio Cappai e Pietro Mainardis fu incaricato di delineare il progetto, dando avvio a quella visione che avrebbe combinato architettura, arte e funzioni culturali. La costruzione iniziò nei primi anni ’80, nel 1981, ma i lavori richiesero tempo: vari stralci di lavori, demolizioni e rifacimenti della piazza antistante si susseguirono per diversi anni, fino al completamento. Con il passare del tempo, il progetto iniziale venne rivisto, perché cambiavano le esigenze della città: non più soltanto spazi per attività tradizionali, ma un centro polifunzionale, capace di ospitare arti visive, performance, incontri e attività informative. Il Candiani fu ufficialmente inaugurato nel 2001 e intitolato a Luigi Candiani, pittore mestrino, radicando così fortemente la struttura nel territorio e nella memoria della comunità locale. Il progetto La piazza antistante nasce da un’idea del Maestro Gardenal ed è un innovativo progetto di public art: la pavimentazione esterna al Multiplex IMG Cinemas, estesa per circa 1.800 metri quadrati, è composta da tessere multimateriche che rappresentano il rapporto tra uomo e ambiente e tracciano una mappa ideale del territorio veneziano, collocato tra laguna, terraferma e corsi d’acqua. Il progetto architettonico del Centro Culturale è stato curato dagli architetti Giovanni Caprioglio, Dario Vatta e Filippo Caprioglio, che hanno realizzato un edificio con una hall altissima, sorretta da una struttura in acciaio sulla quale poggia una tensostruttura che sembra invitare l’avventore a entrare nel cinema, creando un legame tra spazio urbano, cultura e intrattenimento. Interno del Centro Culturale Candiani, foto di Dario Vatta Architetto All’interno del centro si trovano spazi diversificati e progettati per molteplici usi: due sale espositive (una di circa 600 m² e l’altra di 200 m²), un teatro-auditorium da 200 posti, una sala conferenze, una sala seminariale, un’aula multimediale e un ludomedialab, dedicato ad attività formative per scuole, famiglie e gruppi giovanili. Nel 2013 il Candiani ha visto un’ulteriore evoluzione con l’apertura del multisala cinema IMG Cinemas e la riqualificazione della piazza antistante, consolidando il ruolo del centro come polo culturale e sociale per Mestre. MuVe Mestre A partire dal 2016, la Fondazione Musei Civici di Venezia (MUVE) ha avviato un’attività culturale stabile presso il Candiani, volta a condividere il proprio patrimonio con gli abitanti della Città Metropolitana. In questo contesto nasce MuVe Mestre, che ha trovato casa nel Centro Culturale Candiani, rilanciandone l’attività e l’attrattività tra i cittadini residenti a Mestre e non solo. Il Candiani è diventato così un luogo dove far interagire e confrontare le collezioni dei Musei Civici e quelle di altre istituzioni internazionali. Dal 2017 il progetto di MuVe si è esteso ad altre aree della città, coinvolgendo la Fondazione Forte Marghera e attivando iniziative di promozione e valorizzazione del patrimonio museale all’interno del Parco Scientifico Vega. Negli anni successivi, grazie a MuVe e alla Biennale Forte Marghera, il Candiani si è consolidato come centro culturale di rilievo, ospitando importanti esposizioni d’arte moderna all’interno dei propri capannoni e laboratori artistici per operatori culturali locali nell’Officina Meccanica. Il Candiani dispone di un sito internet dove è possibile consultare tutte le informazioni sulle attività in corso, le mostre, i laboratori e gli eventi, confermandolo come un luogo vivo e aperto alla città. Collaborazioni museali e identità mestrina Dal 2016 il Candiani collabora con la Fondazione Musei Civici di Venezia (MUVE), dando vita a MuVe Mestre, un progetto che mira a condividere con la comunità metropolitana il patrimonio culturale e materiale dei Musei Civici. Grazie a questa collaborazione, gli spazi espositivi del Candiani ospitano mostre curate da MUVE con opere della collezione civica moderna e contemporanea, creando un dialogo tra la storia artistica di Mestre e le esperienze museali internazionali. Tra le iniziative più rilevanti si segnala la rassegna “Cortocircuito – Dialogo tra i secoli”, che alterna mostre dedicate a grandi maestri come Klimt e Kandinsky a riflessioni contemporanee. Nel 2023 è stato lanciato il progetto “La casa delle contemporaneità”, volto a trasformare il Candiani in un museo permanente di arte moderna con forte identità locale, rafforzando la presenza dei Musei Civici all’interno della città e consolidando il legame con il territorio. Mostre significative e iniziative storiche Il Candiani ha ospitato numerose esposizioni di grande richiamo. Tra queste, la mostra “Venezia città di luce. Storia dell’illuminazione pubblica” (ottobre 2021) ha raccontato l’evoluzione dell’illuminazione nella città, dalle lampade a olio del Settecento al gas del XIX secolo fino all’elettricità del Novecento, valorizzando la storia urbana, la società e i mestieri legati all’illuminazione. Più recentemente, nel 2024, il centro ha accolto la mostra “Matisse e la luce del Mediterraneo”, con opere della Galleria Internazionale d’Arte Moderna di Ca’ Pesaro e prestiti internazionali, confermando la capacità del Candiani di ospitare eventi di livello internazionale. Linee programmatiche e visione futura Secondo il piano programmatico 2022–2025 del Comune di Venezia, il Candiani continuerà a essere un hub per le arti figurative e performative, il cinema, la musica, la fotografia e le attività rivolte alle nuove generazioni. Il progetto “La casa delle contemporaneità” rientra in una visione a lungo termine volta a consolidare la presenza stabile della Fondazione MUVE all’interno del centro, trasformandolo in un museo-stabile con focus su Mestre e sulla sua storia artistica del Novecento, rafforzando il legame tra cultura, comunità e territorio. Galleria Immagini Il Muvec alla sera Piazza Candiani è diventata un centro di ritrovo per le cene dei mestrini Centro Culturale Candiani, la pavimentazione interna La pavimentazione di Piazzale Candiani, opera di Mario Gardenal Centro Culturale Candiani, l’ingresso (foto di Dario Vatta Architetto) Centro Culturale Candiani, cinema interno (foto di Dario Vatta Architetto) Bibliografia “Candiani – Centro Culturale”, Italia.it. “Centro Culturale Candiani: Linee programmatiche 2022–2025”, Comune di Venezia. “Venezia città di luce. Storia dell’illuminazione pubblica”, mostra al Candiani, Comune di Venezia. “Matisse e la luce del Mediterraneo”, mostra al Candiani, Comune di Venezia. Bilancio / Attività 2024 Fondazione Musei Civici di Venezia (MUVE) – documento ufficiale, MUVE. “Il centro culturale Candiani dal fiume Marzenego”, Insula.it. Studio di tesi / pubblicazione storica sulla mostra d’inaugurazione “TerraFerma” (2001) al Candiani, unitesi.unive.it. Fai conoscere Discovery Mestre Se questo articolo ti è piaciuto, condividilo con chi ami la storia del territorio. ✔ Link copiato negli appunti! × Segui i nostri social: Sostieni Discovery Mestre © 2026 Alessandro Bon (ideatore di Discovery Mestre). Tutti i diritti riservati.