La nostra storia
Mestre.
Mille anni di storia
Mille anni da raccontare e condividere
994 d.C.
Il primo documento che cita Mestre: il Diploma di Ottone III.
Sotto la Serenissima
Dal 1337 porto di merci e terra di ville patrizie veneziane.
Comune dal 1866
Con l’Unità d’Italia nasce il Comune di Mestre e il suo boom urbano.
La Storia di Mestre – Un Viaggio di Oltre Mille Anni
La storia di Mestre ha radici antiche, con il primo documento che la cita nel Diploma di Ottone III (994), in cui viene donato un manso regale fra Mestre, Paureliano e Brentalo ai Conti di Collalto.
Storicamente assoggettata a Treviso, la sua posizione strategica, affacciata sulla Laguna, l’ha resa contesa tra signorie medievali come i Collalto, i Da Camino, gli Ezzelino e gli Scaligeri. Nel 1337 venne assoggettata a Venezia grazie allo stratagemma del capitano Andrea Morosini. Sotto la Serenissima divenne porto di merci, con la realizzazione della Fossa Gradeniga e lo sviluppo di Piazza Barche e del Borgo di Malghera verso valle, attirando patrizi veneziani che vi eressero ville.
Con la caduta della Repubblica (1797) Mestre divenne indipendente da Venezia e subì grandi cambiamenti. Al posto del Borgo venne eretto il Forte di Marghera, protagonista del Risorgimento italiano e dei Moti del 1848. Dopo l’annessione del Veneto all’Italia (1866) nacque il Comune di Mestre, che visse un boom urbano ed economico: furono realizzati Viale Garibaldi, il Teatro Toniolo, la Galleria Matteotti, il tram, il cinema Excelsior e numerose industrie e attività imprenditoriali (famiglie Matter, Da Re, Cecchini, Ticozzi). Tuttavia continuò a perdere parte della sua storia, con la demolizione della Torre Belfredo e la distruzione di moltissime ville di grande prestigio.
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