Home/Storia/Mestre città sull'acqua

Una Mestre che si specchiava sull'acqua

Vista di Mestre – Canaletto (ca 1740)
"Vista di Mestre" opera del Canaletto (Bemberg Fondation Toulouse – ca 1740) Così Mestre si presentava nel XVIII secolo

Riflessi di storia che svaniscono lenti nel tempo, quando Mestre respirava al ritmo dei suoi canali e fiumi silenziosi. Ville che si specchiavano con grazia malinconica sulle acque quiete, e il borgo di Malghera, nato e svanito dove oggi veglia l'ombra di Forte Marghera. Porti contesi, sospesi tra il respiro di Treviso e il richiamo di Venezia, e un canale artificiale, nato da mani audaci, che ridisegnò il cuore economico e l'anima sociale della città, come un nuovo battito nel suo antico corpo d'acqua.

17articoli in questa sezione

Gli articoli

Ultimo articolo, 18 settembre 2026

L’Osellino: il canale che deviò il Marzenego

L'Osellino, il canale scavato dalla Serenissima nel 1507 per allontanare le torbide del Marzenego dalla laguna: nome, progetto e rettifica settecentesca.

18 settembre 2026

Il fiume Marzenego

Il Marzenego, il fiume che ha determinato la nascita di Mestre: dal Castelvecchio alla rivolta dei medici del 1780 e al piano di bonifica di Scalfuroto.

14 gennaio 2026

La Scuola di San Nicolò dei Barcajuoli

La scuola di San Nicolò è stata una Scuola presente a Mestre e rappresentava principalmente i barcauoli che navigavano fra Mestre e Cannaregio lungo il Canal Salso.

14 gennaio 2026

Il Canal Salso: le origini

La nascita del Canal Salso di Mestre: dalla Cava Gradeniga del 1361 al carro di Marghera, tra opere idrauliche, Guerra di Cambrai e riapertura del 1615.

14 gennaio 2026

Il primo porto di Mestre: Cavergnago

Il Porto di Cavergnago fu il primo approdo nella Laguna di Venezia per la Marca Trevisana. Centro economico importantissimo anche per Venezia

14 gennaio 2026

Il Borgo di Malgera (Mergaria)

Lì dove oggi vi è il Forte Marghera fino al 1800 c'era il Borgo di Malgera, un piccolo borgo sorto lungo il Canal Salso. Oggi scomparso