II Guerra Mondiale 14 Gennaio 2026

Hermann Krull Jr e l’attività partigiana a Mestre

Hermann Krull Jr | Discovery Mestre Hermann Krull Jr Seppe aiutare i partigiani malgrado la scelta della famiglia Storia Hermann Krull Jr fu figlio di quell’Hermann Krull che a Mestre fondò lo Scopificio Krull, mentre a Treviso rilevò la Premiata Fabbrica di Spazzole Trevisana. “…Tutto quanto si concludeva all’Ortskommandantur veniva immediatamente comunicato ai reparti partigiani per mezzo del Signor Krull” Così recita un documento in possesso di Elisa Gera, presidentessa del Gruppo Acca Kappa e discendente di Hermann Krull Senior e Junior. L’attività di Hermann Krull Jr a Mestre a favore dei partigiani è documentata in molti atti e in molte affermazioni di uomini che parteciparono alla lotta clandestina contro l’occupante nazi-fascista, un’attività che avrebbe potuto mettere a repentaglio la sua stessa vita e quella della sua famiglia, ma che lui decise lo stesso di intraprendere seppur la sua famiglia fosse di origine tedesca e lui fosse entrato a far parte dell’Ortskommandatur di Mestre, evidentemente con uno scopo patriottico verso l’Italia. Testimonianze e atti a favore di Mestre L’8 maggio 1945 il Comandante della Piazza di Mestre rilasciava una dichiarazione in cui ringraziava Hermann Krull Jr per aver aiutato i partigiani mestrini a sfuggire dalle punizioni tedesche: “…nei suoi vari incarichi ricoperti presso l’ex Ortskommandatur di Mestre intervenne in diversi casi per prosciogliere militari italiani accusati di partigianeria, fece il massimo per evitare che militari partigiani nostri fossero fucilati e si adoperò encomiabile quando il Comando ‘Italia Libera’, vivente ancora la pseudo repubblica fascista, dichiarò al Capitano Von Slupetzky di voler trattare in nome dell’Italia patriota”. Furono vari i contributi dati da Krull Jr ai partigiani locali, una costante attività a favore della resistenza italiana che fu testimoniata da molti uomini da lui aiutati in quel periodo. Racconteremo alcuni episodi: un partigiano, Eros Tedesco, raccontò di aver trovato rifugio presso le sue proprietà per ben sette mesi evitando di dover combattere per il governo repubblichino, mentre il partigiano Ferruccio dalla Libera, ferito ed arrestato a seguito di uno scontro con il nemico, fu grazie a lui fatto fuggire. Alcuni membri della Polizia partigiana di Quero dichiararono che per ben tre volte il Krull impedì il loro arresto da parte dei tedeschi e nel 1944 il partigiano Giuseppe Battaglia, arrestato dalla X Mas, fu liberato grazie ad una sua finta telefonata, raccontata dal Battaglia stesso, in cui Krull Jr fingeva di ricevere l’ordine di spostare da Mestre l’arrestato. Durante lo spostamento il Battaglia riuscì a fuggire. Grazie all’intervento di Hermann si evitò per ben due volte che i tedeschi facessero brillare le mine dislocate sul territorio dell’entroterra veneziano. La prima volta riuscì ad evitare una strage e la distruzione del patrimonio pubblico e degli impianti di Marghera, mentre la seconda evitò che fecero detonare le mine poste fra la Farmacia Graziati di Piazza Ferretto e il Ramo della Beccaria, nella nota che riporta l’evento questo ramo del Marzenego viene chiamato Usellin. Galleria Immagini La famiglia di Herman Krull senior e il piccolo Hermann Krull Jr in una foto dell’epoca Bibliografia “Con quelle setole restavano tutti a bocca aperta” da un articolo su Sette, rivista. I grandi marchi Italiani di Enrico Mannucci Storia della Società Acca Kappa Fai conoscere Discovery Mestre Se questo articolo ti è piaciuto, condividilo con chi ami la storia del territorio. ✔ Link copiato negli appunti! × Segui i nostri social: Sostieni Discovery Mestre © 2026 Alessandro Bon (ideatore di Discovery Mestre). Tutti i diritti riservati.

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Giovanni Felisati

Giovanni Felisati | Discovery Mestre Giovanni Felisati Partigiano mestrino Giovanni Felisati (Mestre, 24 giugno 1909 – Venezia, 28 luglio 1944) fu un partigiano italiano. Operaio presso la Montevecchio di Marghera, noto come «il moro», fu arrestato l’8 gennaio 1944. Fu uno dei tredici prigionieri uccisi per rappresaglia dopo l’attentato alla sede della GNR a Ca’ Giustinian, avvenuto il giorno prima dell’esecuzione. A lui fu intitolato il battaglione comandato da Erminio Ferretto. Gli è stata dedicata una via di Mestre. Suo fratello era il pittore Vittorio Felisati. Galleria Immagini Giovanni Felisati A Giovanni Felisati è dedicata una via parallela a Via Piave Bibliografia Parte del testo è tratta dalla voce Giovanni Felisati su Wikipedia. Fai conoscere Discovery Mestre Se questo articolo ti è piaciuto, condividilo con chi ami la storia del territorio. ✔ Link copiato negli appunti! × Segui i nostri social: Sostieni Discovery Mestre © 2026 Alessandro Bon (ideatore di Discovery Mestre). Tutti i diritti riservati.

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Erminio Ferretto

Erminio Ferretto | Discovery Mestre Erminio Ferretto Un partigiano simbolo di Mestre Erminio Ferretto: un eroe partigiano Erminio Ferretto (Mestre, 12 dicembre 1915 – Bonisiolo, 6 febbraio 1945) è stato un partigiano italiano. Di professione commesso, fu da sempre antifascista e già nel 1937 espatriò clandestinamente in Spagna per partecipare alle Brigate internazionali nella guerra civile contro i franchisti; in quel periodo aderì al PCI. Si rifugiò successivamente in Francia, ma fu internato dalle autorità locali e quindi consegnato alla polizia italiana, che lo confinò a Ventotene. Dopo il 25 luglio 1943 fu liberato e tornò in Veneto con Augusto Pettenò («Grassi»). Con il nome di battaglia «Venezian» organizzò una brigata partigiana, il Battaglione Garibaldi «Venezia», operante nella zona del Cansiglio. Dopo i rastrellamenti tedeschi del settembre 1944, ricevette l’ordine di spostarsi in pianura tra Treviso e Venezia e organizzò il Battaglione Garibaldi «Giovanni Felisati», divenendone commissario politico. La notte tra il 5 e il 6 febbraio 1945, le brigate nere lo sorpresero mentre si rifugiava in una casa colonica di Bonisiolo. Ferretto tentò di nascondersi nella mangiatoia con i compagni e suo cugino Martino Ferretto «Volpe», ma, sondando il fieno con una forca, i fascisti lo colpirono e quindi lo finirono a colpi di mitra. A Erminio Ferretto è dedicata la Piazza Ferretto, la piazza principale di Mestre, precedentemente intitolata al fascista Ettore Muti e, nell’Ottocento, nota come Piazza Maggiore, cuore del Borgo di San Lorenzo. Galleria Fotografica Il monumento funebre a Erminio Ferretto, a Mogliano Veneto lungo la via a lui dedicata Fontana di Alberto Viani in Piazza Ferretto Foto di Erminio Ferretto Piazza Ferretto, dedicata a Erminio Ferretto — precedentemente intitolata a Ettore Muti, nell’Ottocento chiamata Piazza Maggiore Bibliografia Voce Erminio Ferretto su Wikipedia. Fai conoscere Discovery Mestre Se questo articolo ti è piaciuto, condividilo con chi ami la storia del territorio. ✔ Link copiato negli appunti! × Segui i nostri social: Sostieni Discovery Mestre © 2026 Alessandro Bon (ideatore di Discovery Mestre). Tutti i diritti riservati.

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