Giovanni Felisati
Giovanni Felisati | Discovery Mestre Giovanni Felisati Partigiano mestrino Giovanni Felisati (Mestre, 24 giugno 1909 – Venezia, 28 luglio 1944) fu un partigiano italiano. Operaio presso la Montevecchio di Marghera, noto come «il moro», fu arrestato l’8 gennaio 1944. Fu uno dei tredici prigionieri uccisi per rappresaglia dopo l’attentato alla sede della GNR a Ca’ Giustinian, avvenuto il giorno prima dell’esecuzione. A lui fu intitolato il battaglione comandato da Erminio Ferretto. Gli è stata dedicata una via di Mestre. Suo fratello era il pittore Vittorio Felisati. Galleria Immagini Giovanni Felisati A Giovanni Felisati è dedicata una via parallela a Via Piave Bibliografia Parte del testo è tratta dalla voce Giovanni Felisati su Wikipedia. Fai conoscere Discovery Mestre Se questo articolo ti è piaciuto, condividilo con chi ami la storia del territorio. ✔ Link copiato negli appunti! × Segui i nostri social: Sostieni Discovery Mestre © 2026 Alessandro Bon (ideatore di Discovery Mestre). Tutti i diritti riservati.
Erminio Ferretto
Erminio Ferretto | Discovery Mestre Erminio Ferretto Un partigiano simbolo di Mestre Erminio Ferretto: un eroe partigiano Erminio Ferretto (Mestre, 12 dicembre 1915 – Bonisiolo, 6 febbraio 1945) è stato un partigiano italiano. Di professione commesso, fu da sempre antifascista e già nel 1937 espatriò clandestinamente in Spagna per partecipare alle Brigate internazionali nella guerra civile contro i franchisti; in quel periodo aderì al PCI. Si rifugiò successivamente in Francia, ma fu internato dalle autorità locali e quindi consegnato alla polizia italiana, che lo confinò a Ventotene. Dopo il 25 luglio 1943 fu liberato e tornò in Veneto con Augusto Pettenò («Grassi»). Con il nome di battaglia «Venezian» organizzò una brigata partigiana, il Battaglione Garibaldi «Venezia», operante nella zona del Cansiglio. Dopo i rastrellamenti tedeschi del settembre 1944, ricevette l’ordine di spostarsi in pianura tra Treviso e Venezia e organizzò il Battaglione Garibaldi «Giovanni Felisati», divenendone commissario politico. La notte tra il 5 e il 6 febbraio 1945, le brigate nere lo sorpresero mentre si rifugiava in una casa colonica di Bonisiolo. Ferretto tentò di nascondersi nella mangiatoia con i compagni e suo cugino Martino Ferretto «Volpe», ma, sondando il fieno con una forca, i fascisti lo colpirono e quindi lo finirono a colpi di mitra. A Erminio Ferretto è dedicata la Piazza Ferretto, la piazza principale di Mestre, precedentemente intitolata al fascista Ettore Muti e, nell’Ottocento, nota come Piazza Maggiore, cuore del Borgo di San Lorenzo. Galleria Fotografica Il monumento funebre a Erminio Ferretto, a Mogliano Veneto lungo la via a lui dedicata Fontana di Alberto Viani in Piazza Ferretto Foto di Erminio Ferretto Piazza Ferretto, dedicata a Erminio Ferretto — precedentemente intitolata a Ettore Muti, nell’Ottocento chiamata Piazza Maggiore Bibliografia Voce Erminio Ferretto su Wikipedia. Fai conoscere Discovery Mestre Se questo articolo ti è piaciuto, condividilo con chi ami la storia del territorio. ✔ Link copiato negli appunti! × Segui i nostri social: Sostieni Discovery Mestre © 2026 Alessandro Bon (ideatore di Discovery Mestre). Tutti i diritti riservati.