Villa Pozzi (Gazzera)
Villa Pozzi | Discovery Mestre Villa Pozzi Una villa storica della Gazzera Storia Villa Pozzi sorge nel cuore della Gazzera, quartiere tranquillo alla periferia nord-occidentale di Mestre. L’edificio che vediamo oggi fu costruito nella seconda metà dell’Ottocento: all’interno è ancora visibile la data 1884, probabilmente l’anno di completamento dei lavori. Non è da escludere, però, che sul posto esistesse già qualcosa di più antico: la mappa catastale del 1871 disegnata da Tommaso Scalfarotto segnala, nella stessa posizione, un piccolo «casino» appartenente al monastero di San Giovanni. La committenza originaria rimane sconosciuta; solo nel corso del Novecento la villa entra nei cataloghi storici con il nome Pozzi, dal cognome di una famiglia che la possedette a lungo. Dopo vari passaggi di proprietà nel dopoguerra — tra cui la Parrocchia di Gazzera e privati — dagli anni Ottanta è diventata di proprietà del Comune di Venezia, che l’ha salvata dall’abbandono con un attento restauro. Architettura La villa è un esempio sobrio e raffinato di residenza di campagna tardo-ottocentesca. Ha una pianta rettangolare molto compatta e si sviluppa su due piani più il sottotetto, con un piccolo annesso laterale. La facciata principale guarda a sud ed è organizzata su tre registri orizzontali ben definiti: al centro del piano terra si apre il portale in pietra con architrave e cornice modanata, mentre al primo piano corrisponde una porta-finestra; ai lati si allineano tre finestre architravate per parte. Il registro del sottotetto è illuminato da sei piccole aperture ovali, disposte in asse con le finestre inferiori. Una fascia basamentale in pietra liscia corre alla base, mentre in alto una grande cornice modanata abbraccia tutto il perimetro e, al centro della facciata sud, si alza un timpano triangolare con acroteri a forma di pigna. L’interno segue lo schema tradizionale delle ville venete minori: un salone passante centrale e stanze simmetriche sui lati. Il piccolo parco che la circonda, cintato da una cancellata in ferro, è accessibile da un viale pedonale che parte da via Gazzera Alta. La villa oggi Dopo il restauro comunale Villa Pozzi è diventata il principale centro culturale e aggregativo della Gazzera. Ospita la sede del Centro Studi Storici di Mestre, il Gruppo Scienze Naturali «Charles Darwin» con le sue ricche collezioni di fossili, minerali e conchiglie, il Gruppo Anziani «La Barchessa» e diverse altre associazioni del quartiere. Il parco si anima ogni anno con manifestazioni come «Estate al Parco», il «Redentore diffuso» e il «Magico Natale». Nel 2023, nella dependance restaurata, è stata inaugurata la biblioteca di quartiere «My Biblio». Da semplice dimora ottocentesca, Villa Pozzi si è trasformata così in un luogo vivo e aperto a tutti, vero cuore pulsante della comunità locale. Galleria Fotografica Villa Pozzi (fonte Wikipedia) Bibliografia Istituto Regionale Ville Venete — Scheda IRVV 00002975. Istituto Regionale Ville Venete. Scheda tecnica Villa Pozzi. Regione Veneto. Fai conoscere Discovery Mestre Se questo articolo ti è piaciuto, condividilo con chi ami la storia del territorio. ✔ Link copiato negli appunti! × Segui i nostri social: Sostieni Discovery Mestre © 2026 Alessandro Bon (ideatore di Discovery Mestre). Tutti i diritti riservati.
Villa Barbarich – (Zelarino)
Guglielmo Pepe | Discovery Mestre Guglielmo Pepe Un patriota a Mestre Guglielmo Pepe (Squillace, 13 febbraio 1783 – Torino, 8 agosto 1855) fu un patriota e generale italiano nell’esercito del Regno delle Due Sicilie, sposato con Marianna Coventry e fratello di Florestano Pepe. La storia di Guglielmo Pepe e di Mestre si intrecciano quando questi venne inviato da Ferdinando II a combattere contro gli austriaci in Lombardia. Persa quella battaglia, il re gli chiese di rientrare in patria, ma lui disobbedì e si recò a combattere al fianco di Daniele Manin a Venezia con 2.000 volontari al seguito. Manin lo nominò generale a comando delle truppe di terra del Veneto. Pepe fu impegnato nella difesa di Forte Marghera e successivamente nella Sortita di Mestre, che permise al Governo provvisorio veneziano di sconfiggere le truppe austriache. Una volta che l’Impero austro-ungarico riconquistò Venezia, emigrò a Parigi. Galleria Fotografica Ritratto di Guglielmo Pepe La targa commemorativa sul palazzo che accolse il generale a Venezia Il decreto di nomina a firma Daniele Manin La Battaglia della Campana (1848) Al generale Pepe è dedicata la via che costeggia Via Forte Marghera e porta in Piazza XXVII Ottobre Bibliografia Voce Guglielmo Pepe nel Dizionario Biografico degli Italiani, Treccani. Fai conoscere Discovery Mestre Se questo articolo ti è piaciuto, condividilo con chi ami la storia del territorio. ✔ Link copiato negli appunti! × Segui i nostri social: Sostieni Discovery Mestre © 2026 Alessandro Bon (ideatore di Discovery Mestre). Tutti i diritti riservati.
Villa Uccelli (Mestre Centro)
Villa Uccelli | Discovery Mestre Villa Uccelli Una villa settecentesca in via Bissa a Mestre Storia Villa Uccelli è una villa settecentesca situata in via Bissa, nella zona di Piazza Barche–via Forte Marghera a Mestre. I dati storici specifici sulla villa sono limitati, ma il nome «Uccelli» deriva da una famiglia di vogatori che vi risiedeva. Al momento dell’imposizione del vincolo, il 1° settembre 1967, la casa apparteneva a Giancarlo Uccelli, nato nel 1933. Gli Uccelli erano soprannominati «Campaltini» perché conducevano delle caorline da Campalto e si recavano a Venezia per trasportare alimenti, tra cui il latte, sin dall’Ottocento. In origine la famiglia abitava nella Casa dei Barcaioli (oggi Hotel Ca’ dei Barcaioli), per poi trasferirsi in questa villa. Famosi furono i fratelli Giuseppe e Rico, che vinsero la Regata di Mestre. La villa passò successivamente ai Calzavara fino al 1979, e poi ai Dimitri. Fu posta sotto vincolo nel 1972, in quanto appartenente al gruppo delle ville delle famiglie patrizie minori. Architettura Secondo il documento di vincolo del 1° settembre 1967, la villa è descritta come una dimora signorile del XVII secolo, caratterizzata da una pianta quadrata, due piani principali più un piano di soffitta e da un’ala rustica. La facciata è arricchita da finestre rettangolari e da un portone d’ingresso ad arco al piano terra. Al piano nobile si apre una finestra ad arco con elegante balaustra. Ai lati del portone e nelle soffitte si notano finestre di forma ovale. All’interno, le sale principali occupano il centro dell’edificio, secondo lo schema tipico delle dimore venete. Nell’ala rustica, situata a levante e di forme più modeste, si ripetono alcuni elementi architettonici dell’edificio principale. Il giardino circostante è ben curato, con alberi secolari e una recinzione in ferro battuto. Stato attuale La villa è attualmente utilizzata come residenza privata. Non sono noti interventi di ristrutturazione recenti. Galleria Fotografica Villa Uccelli (1963) Villa Uccelli (Google Maps) Bibliografia Regione Veneto. Casa Uccelli. Piazza Barche (Mestre 1846–1932). Cierre Edizioni. Sorteni, Stefano. Rivista Kaleidos, n. 41. Ville Venete. Decreti di vincolo e relazioni storico-artistiche. Istituto Regionale delle Ville Venete — Marsilio. Fai conoscere Discovery Mestre Se questo articolo ti è piaciuto, condividilo con chi ami la storia del territorio. ✔ Link copiato negli appunti! × Segui i nostri social: Sostieni Discovery Mestre © 2026 Alessandro Bon (ideatore di Discovery Mestre). Tutti i diritti riservati.