Oratorio della Madonna della Pace (Bissuola)
Oratorio della Madonna della Pace
Storia dell'oratorio
Le prime testimonianze relative all'edificio provengono da una campana su cui è incisa la data 1672, dalla quale si deduce che in quell'anno esisteva già un oratorio.
Quasi un secolo più tardi, nel 1757, il nobile Marco Gerini promosse la costruzione di un nuovo oratorio nella località della Bissuola, dedicandolo a San Pietro d'Alcantara. L'iniziativa si inserisce nel più ampio fenomeno settecentesco della diffusione di piccoli luoghi di culto, legati alla devozione privata e alla presenza delle famiglie nobiliari nei territori rurali di Mestre.
Con lo scoppio della Prima Guerra Mondiale (1915–1918), l'oratorio subì una significativa trasformazione sia simbolica sia architettonica: venne intitolato alla Madonna della Pace, assumendo un ruolo devozionale legato alle speranze e alle invocazioni della popolazione in tempo di conflitto. In questa occasione l'edificio fu completamente restaurato, mantenendo però intatta la facciata originaria, a testimonianza della continuità con la tradizione settecentesca.
Nel 1957 l'oratorio risultava di proprietà della famiglia Marini, che arrivò perfino a valutarne la demolizione: un segno del forte cambiamento urbanistico di quegli anni e della scarsa attenzione dedicata alle architetture storiche del territorio, fenomeno tipico della Mestre del dopoguerra, in cui furono abbattuti molti edifici di pregio.
Non è possibile stabilire con certezza se l'oratorio appartenesse — come sostiene l'Istituto delle Ville Venete — alla vicina Villa Ciani Bassetti, né in quale periodo ciò sarebbe avvenuto, poiché la villa risale alla metà del Settecento mentre l'oratorio sembra essere precedente.
L'oratorio si salvò e venne infine donato alla comunità, pur restando per lungo tempo in una condizione di parziale abbandono. È inoltre significativo che la memoria orale conservi la denominazione di «corte Marini» per l'area retrostante l'edificio: ciò potrebbe riflettere l'antica conformazione della proprietà, forse riferita al parco o alle pertinenze agricole della villa. Osservando l'area da immagini satellitari, l'estensione del terreno circostante lascia effettivamente ipotizzare che potesse far parte del parco della villa.
Solo alla fine del XX secolo, nel 1999, l'edificio fu oggetto di un nuovo e accurato restauro integrale, che ne ha permesso la conservazione e valorizzazione. L'intervento ha restituito dignità al piccolo complesso, preservando la memoria storica e religiosa che esso rappresenta per la comunità locale.
Un ulteriore elemento di interesse riguarda l'ipotesi, avanzata in alcuni studi locali, di un possibile legame genealogico tra il ramo dei Marini insediato lungo Via Bissuola e quello proprietario della Villa Marini Missana in Via Trezzo, oggi riconvertita a uso scolastico. Sebbene tale relazione parentale non sia ancora comprovata da documentazione definitiva, la vicinanza cronologica e la persistenza del medesimo cognome in due distinti nuclei proprietari suggeriscono l'esistenza di un comune ceppo familiare.
Architettura
L'Oratorio di Santa Maria della Pace presenta una struttura semplice e sobria, tipica degli oratori rurali veneziani del Settecento. L'aula è unica, rettangolare, con copertura a capanna e una piccola sacrestia addossata sul retro.
La facciata, tripartita da lesene e coronata da un timpano triangolare, conserva l'aspetto originario del 1757, con il portale centinato e due finestrelle laterali. Sopra il portale è collocata la lapide commemorativa dei caduti della Seconda Guerra Mondiale.
All'interno, l'altare maggiore in marmo policromo, con paliotto e tabernacolo, rappresenta l'elemento di maggior pregio artistico. Sopra di esso è collocata la pala raffigurante la Madonna della Pace con i santi Pietro d'Alcantara e Francesco, opera di scuola veneta del XVIII secolo.
Sul pavimento è presente una lastra tombale che riporta la data del 1813.
Le pareti laterali ospitano due piccoli altari e alcune lapidi commemorative, tra cui quella del 1955, realizzata in occasione del decennale della donazione alla parrocchia.
Galleria Fotografica
Bibliografia
- Parrocchia Santa Maria della Pace. La nostra storia. Descrizione e illustrazione della chiesetta di Via Bissuola (ex Oratorio Marini).
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