Il comune di Mestre
Il Municipio di Mestre: Ca' Collalto
Antico palazzo dei Conti Collalto, oggi sede del Municipio
La storia
Ca' Collalto, oggi sede del Municipio di Mestre, affonda le sue origini nella proprietà della famiglia nobile dei Collalto, presente nel territorio mestrino sin dall'anno 994. L'edificio nacque come casa-granaio e, nel corso dei secoli, divenne un punto nevralgico della vita amministrativa e giudiziaria della città: nel Settecento ospitava infatti il Podestà, la Pretura e persino le carceri, collocate al piano terra.
Nell'Ottocento l'edificio venne profondamente rimaneggiato: nel 1868-71 l'ingegner Balduin progettò un ampliamento con l'aggiunta di un terzo piano, nuovi spazi per gli uffici pubblici e un ponte in cotto che consentiva di raggiungere le carceri senza passare dall'interno del palazzo.
Dopo l'Unità d'Italia Ca' Collalto divenne pienamente sede del Comune di Mestre, ruolo che mantenne anche quando la Pretura fu trasferita altrove nel 1921 per far spazio alla crescente amministrazione cittadina. Ancora oggi l'aspetto dell'edificio conserva tracce del suo passato, come gli stemmi e l'impronta del Leone veneziano, segni della lunga storia istituzionale e simbolica di Mestre.
Particolare della mappa di Gioseppo Cuman, 7 luglio 1668 — Savi ed Esecutori alle Acque, Archivio di Stato di Venezia
Attività istituzionali
L'attività della Municipalità di Mestre-Carpenedo non si svolge all'interno di Ca' Collalto, bensì in Via Torre Belfredo 1/a, in un palazzo vicino alla Provvederia.
Gli stemmi di Mestre
Communitas Mestrensis
Il primo stemma di Mestre aveva origine medioevale e restò in vigore fino al 1513. In questo stemma campeggia la sigla C. M., che sta per Communitas Mestrensis: la Comunità di Mestre.
Mestre Fidelis
Il secondo stemma di Mestre vede raffigurato un Leone di San Marco e l'acronimo M. F., ovvero Mestre Fidelis. Entrato in vigore dal 1513 per premiare la resistenza della città alla Lega di Cambrai.