Mestre prima di Venezia: chi la governò dal 710 al 1339
Mestre prima di Venezia
Dal comitato di Treviso alla podesteria veneziana
Una linea del tempo
Secondo Wladimiro Dorigo l'esistenza di Mestre è attestata già nel 710, in una carta privata; nel 780 Mestre è una «centuria», un piccolo capoluogo all'interno del comitato di Treviso (vedi Le origini di Mestre).
Attorno a questo piccolo centro, su terre passate al vescovo di Treviso, nacquero nel tempo una pieve, un castello e un porto. La pieve era, nel Medioevo dell'Italia settentrionale, la circoscrizione ecclesiastica minore: un vasto territorio con una chiesa principale dotata di battistero e molte chiese e cappelle che ne dipendevano (Treccani). Per Dorigo la pieve di San Lorenzo nacque probabilmente nell'XI secolo, e con il castello e il porto è documentata come bene del vescovo dalla bolla di papa Eugenio III del 1152.
Dal 994 i conti di Treviso che si diranno dei Collalto ebbero a Mestre alcuni beni, non il governo del borgo: un manso vicino, donato da Ottone III (vedi Il Diploma di Ottone III), e poi la riva sul porto, dove realizzarono la loro casa-torre, la futura Torre dell'Orologio, e, secondo il professor Papaccio, un piccolo porticciolo e altre strutture.
Nei due secoli che precedettero la conquista veneziana Mestre seguì il destino di Treviso e di tutto il Veneto: dal 1257 il castello fu tenuto dal Comune di Treviso, e il borgo passò poi sotto diverse signorie, da Ezzelino da Romano ai da Camino, dal conte Enrico di Gorizia a Guecello Tempesta e agli Scaligeri. Il 29 settembre 1337 i mercenari tedeschi della guarnigione consegnarono il castello ad Andrea Morosini, e con la ducale del 18 aprile 1339 Mestre divenne capoluogo di una podesteria della Repubblica di Venezia (vedi Podestà e Capitani di Mestre e Il territorio di Mestre).
Come si legge la linea del tempo. La striscia principale abbraccia l'intero periodo, dal 710 al 1339, in cui Mestre dipese da Treviso e dai signori che via via la governarono. La striscia sotto ingrandisce gli anni dal 1240 al 1339, i più fitti di cambiamenti, quando il potere su Mestre passò di mano più volte in pochi decenni. La linea marrone segnala la presenza dei Collalto nel nostro territorio, dal 958: terre e case, non il governo del borgo. Toccando o cliccando un periodo si apre la sua scheda.
Sotto le strisce orizzontali i periodi sono elencati uno sotto l'altro, in una linea del tempo verticale più dettagliata: ogni periodo si apre con una breve spiegazione e i collegamenti agli articoli del sito che ne parlano.
Più in basso, «Cronologia completa, con le fonti» apre un ulteriore approfondimento: tutti i 28 passaggi di potere, anno per anno, ciascuno con la sua fonte, per orientarsi in un periodo che a prima vista può sembrare molto confuso.
Da Treviso a Venezia: i poteri su Mestre, 710-1339
I passaggi di potere secondo Wladimiro Dorigo, con Rossi-Osmida, Netto, Stangherlin e Barcella
La linea marrone sotto le strisce: la presenza dei Collalto a Mestre, dal 958. Tocca o clicca un periodo per aprire la sua scheda.
Cronologia completa, con le fonti
Fonti: W. Dorigo, «Mestre medioevale», Venezia Arti, n. 5, 1991, pp. 9-28; G. Rossi-Osmida, «Il primo castello di Mestre», Quaderno 13-14 del Centro Studi Storici di Mestre, 1969. Per gli anni fra il 1312 e il 1339, che Dorigo lascia senza date: G. Netto, Quaderno 13-14 del Centro Studi Storici di Mestre, 1969; A. Stangherlin, Quaderno 5-6; B. Barcella, Notizie storiche del castello di Mestre, 1839.
Gli articoli su questo periodo
- Le origini di Mestre
- L'origine del toponimo e il mito
- Il Diploma di Ottone III del 994
- Il primo porto di Mestre: Cavergnago
- Il Castelvecchio di Mestre
- La Chiesa di San Lorenzo (prima del Duomo)
- La Torre di Mestre
- Mestre trevigiana (710-1339)
- Le mura di Mestre
- Prima dei quartieri: le regole del territorio di Mestre
- Il Borgo di Margera
- Andrea Morosini: un eroe veneziano
- Podestà e Capitani di Mestre (1245-1797)
- Il territorio di Mestre: la podesteria e le sue ville
- Il Glossario, per le parole del tempo: gastaldo, manso, muda, pieve, regola, podesteria
Bibliografia e fonti
- Dorigo, Wladimiro. «Mestre medioevale», in Venezia Arti, Bollettino del Dipartimento di storia e critica delle arti dell'Università di Venezia, n. 5, 1991, pp. 9-28.
- Rossi-Osmida, Gabriele. «Il primo castello di Mestre», in Quaderno di studi e notizie nn. 13-14, Centro Studi Storici di Mestre, 1969.
- Netto, Giovanni. «Il territorio dipendente dal castello di Mestre nel passaggio dal Comune di Treviso alla Repubblica di Venezia», in Quaderno di studi e notizie nn. 13-14, Centro Studi Storici di Mestre, 1969, pp. 28-45.
- Stangherlin, Antonio. «Podestà e Capitani di Mestre», in Quaderno di studi e notizie nn. 5-6, Centro Studi Storici di Mestre.
- Barcella, Bonaventura. Notizie storiche del Castello di Mestre dalla sua origine all'anno 1832 e del suo Territorio, 1839, ristampa a cura del Centro Studi Storici di Mestre, 1966.