Il bosco dell’Osellino
Bosco dell'Osellino
Il Bosco dell'Osellino
Il Bosco dell'Osellino è stato progettato e realizzato tra il 1994 e il 1995 dall'ARF (Azienda Regionale Foreste, ora Veneto Agricoltura) e dal Comune di Venezia. Si tratta di un Querco-Carpineto Planiziale, le cui principali specie arboree sono la farnia (Quercus robur) e il carpino bianco (Carpinus betulus).
Il bosco è caratterizzato da specie arboree e arbustive autoctone, per un totale di 13.000 piante di 35 specie diverse. Tra queste si possono citare l'ontano nero, il frassino ossifillo e il pioppo nero, ma sono presenti anche il melo e il pero selvatico, il pioppo bianco e l'olmo campestre. Tra le piante arbustive vi sono il prugnolo, la rosa di macchia, il sambuco nero, il nocciolo, la frangola e il pado. Quest'area può essere considerata un'area umida.
Un percorso didattico
Dal 2005 sono stati realizzati una serie di interventi per permettere alla cittadinanza di usufruire del bosco senza arrecare danni agli animali e alle piante in esso presenti. Piste ciclabili, una torre di osservazione, cartelli didattici e percorsi interni ben delimitati consentono ai visitatori di conoscere la flora e la fauna presenti nel bosco.
Il ricordo di Gaetano Zorzetto
Nel 2012 l'Associazione per il Bosco di Mestre ha realizzato un monumento dedicato a Gaetano Zorzetto, consigliere comunale e Prosindaco di Mestre, per ricordare il suo impegno ambientalista nel dare a Mestre un volto nuovo. L'opera, progettata dall'architetto Giovanna Mar, è stata collocata presso la «porta 5», lato quartiere Pertini.
Il monumento ha l'aspirazione di essere, più che un semplice memoriale, un «luogo» con duplice valenza: uno spazio in cui riflettere e ricordare e una «porta» attraverso cui accedere al bosco. Esso serve a ricordare l'impegno di Zorzetto nel realizzare questo bosco e nel ripristinare le aree boschive nell'entroterra veneziano — un impegno che lo ha reso protagonista di un importante cambiamento per la città.
L'Associazione per il Bosco di Mestre
L'Associazione per il Bosco di Mestre nasce nel 2001 con l'obiettivo di promuovere la creazione e la gestione del Bosco di Mestre, di cui l'Osellino è una parte fondamentale. Gaetano Zorzetto, già consigliere dell'Azienda Regionale delle Foreste nel 1984, fu tra i principali promotori del progetto, opponendosi alla costruzione di un ospedale a Carpenedo per preservare l'area verde. L'associazione, oltre a gestire attività di manutenzione e sensibilizzazione, promuove iniziative come un concorso fotografico annuale e una newsletter per coinvolgere la cittadinanza nella tutela del bosco e nella forestazione privata.
Galleria Fotografica
Bibliografia
- I boschi di Mestre, opuscolo informativo, Istituzione Boschi e Parchi.
- Sito dell'Associazione per il Bosco di Mestre.
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