Il bosco dell’Osellino
Il Bosco dell’Osellino | Discovery Mestre Il Bosco dell’Osellino Il primo nucleo del Bosco di Mestre e il ricordo di Gaetano Zorzetto Il Bosco dell’Osellino Il Bosco dell’Osellino è stato progettato e realizzato tra il 1994 e il 1995 dall’ARF (Azienda Regionale Foreste, ora Veneto Agricoltura) e dal Comune di Venezia su circa 8 ettari di terreno comunale, fra il canale Osellino e il quartiere Pertini. Fu il primo nucleo del Bosco di Mestre. Si tratta di un Querco-Carpineto Planiziale, le cui principali specie arboree sono la farnia (Quercus robur) e il carpino bianco (Carpinus betulus). Il bosco è caratterizzato da specie arboree e arbustive autoctone, per un totale di 13.000 piante di 35 specie diverse. Tra queste si possono citare l’ontano nero, il frassino ossifillo e il pioppo nero, ma sono presenti anche il melo e il pero selvatico, il pioppo bianco e l’olmo campestre. Tra le piante arbustive vi sono il prugnolo, la rosa di macchia, il sambuco nero, il nocciolo, la frangola e il pado. Nel piantare il bosco furono conservate le siepi campestri e le scoline che già segnavano i campi, e fu mantenuta un’area umida di circa 2.700 metri quadrati per favorire la biodiversità. Un percorso didattico Fra il 2005 e il 2006, su progetto dell’architetto Vincenzo Casali, sono stati realizzati una serie di interventi per permettere alla cittadinanza di usufruire del bosco senza arrecare danni agli animali e alle piante in esso presenti. Piste ciclabili, una torre di osservazione in ferro alta 15 metri, da cui lo sguardo spazia sulla laguna e sulla terraferma, cartelli didattici e percorsi interni ben delimitati, con passerelle in legno accessibili anche a chi ha difficoltà motorie o spinge un passeggino, consentono ai visitatori di conoscere la flora e la fauna presenti nel bosco. Secondo Venipedia la torre risulta oggi chiusa al pubblico. L’ingresso principale è in via Amerigo Vespucci, nel quartiere Pertini, dove si può lasciare l’auto in via Ignazio Vian; il bosco è raggiungibile anche in bicicletta lungo le piste ciclabili di viale Pertini e viale San Marco. Il ricordo di Gaetano Zorzetto Il 20 settembre 2012 l’Associazione per il Bosco di Mestre, allora presieduta da Pietro Miani, e l’Istituzione Bosco e Grandi Parchi del Comune hanno inaugurato un monumento dedicato a Gaetano Zorzetto (morto nel 1995), per ricordare il suo impegno ambientalista nel dare a Mestre un volto nuovo. Zorzetto fu consigliere comunale ininterrottamente dal 1970 al 1990, più volte assessore negli anni Ottanta e prosindaco di Mestre dal 1993 al 1995. Le sue battaglie riguardarono Altobello, il Canal Salso, il Parco di San Giuliano, la bicicletta e soprattutto il Bosco di Mestre. L’opera, progettata dall’architetto Giovanna Mar, è stata collocata presso la «porta 5», lato quartiere Pertini. È composta da un monolite di pietra naturale a forma di fiamma, elemento verticale, posato su un basamento in cemento, elemento orizzontale: un simbolo del legame fra uomo e natura. Il monumento ha l’aspirazione di essere, più che un semplice memoriale, un «luogo» con duplice valenza: uno spazio in cui riflettere e ricordare e una «porta» attraverso cui accedere al bosco. Esso serve a ricordare l’impegno di Zorzetto nel realizzare questo bosco e nel ripristinare le aree boschive nell’entroterra veneziano, un impegno che lo ha reso protagonista di un importante cambiamento per la città. Nel 2018 La Nuova Venezia denunciava però lo stato di abbandono della stele, lasciata senza manutenzione. L’Associazione per il Bosco di Mestre L’Associazione per il Bosco di Mestre nasce nel 2001 dal movimento di opinione, guidato in particolare dai club service mestrini, che teneva viva l’idea del Bosco di Mestre, di cui l’Osellino è una parte fondamentale. L’idea era nata attorno al 1984, quando un vasto movimento ambientalista si oppose alla costruzione del nuovo ospedale accanto al Bosco di Carpenedo: il progetto prese forma all’interno dell’Azienda Regionale delle Foreste, di cui Zorzetto era consigliere. L’associazione, oltre a gestire attività di manutenzione e sensibilizzazione, promuove iniziative come un concorso fotografico per coinvolgere la cittadinanza nella tutela del bosco e nella forestazione privata. Galleria Fotografica Sentiero nel Parco dell’Osellino La torre di osservazione del bosco Il Canale Osellino che scorre a fianco del bosco Il Bosco dell’Osellino Bibliografia I boschi di Mestre, opuscolo informativo, Istituzione Boschi e Parchi. Sito dell’Associazione per il Bosco di Mestre. Comune di Venezia, Gaetano Zorzetto. Nel Bosco dell’Osellino il monumento a Zorzetto, «La Nuova Venezia», 21 settembre 2012. Dimenticato anche il cippo in memoria di Zorzetto, «La Nuova Venezia», 8 aprile 2018. Bosco dell’Osellino, Venipedia. Bosco Osellino, Mestre, Famiglie a Venezia. Mestre: un arcipelago di… boschi!, Metropolitano.it, 2019. Fai conoscere Discovery Mestre Se questo articolo ti è piaciuto, condividilo con chi ama la storia del territorio. ✔ Link copiato negli appunti! × Segui i nostri social: Sostieni Discovery Mestre © Alessandro Bon (ideatore di Discovery Mestre). Tutti i diritti riservati.