Famiglia Tron 13 Maggio 2026

Forte Tron

Forte Tron | Discovery Mestre Forte Tron Il forte gemello di Carpenedo e Gazzera Costruzione e contesto storico Forte Tron sorge nella località Cà Sabbioni, nella municipalità di Marghera del comune di Venezia. Assieme a Forte Carpenedo e Forte Gazzera, costituisce il nucleo originario del Campo Trincerato di Mestre: i tre forti della prima generazione, costruiti nella seconda metà dell’Ottocento secondo il modello poligonale dell’ingegnere austriaco Andreas Tunkler (1820-1873), formavano un arco difensivo disposto a raggiera attorno a Forte Marghera. Il progetto fu proposto a Roma nel 1883 e approvato il 13 giugno dello stesso anno. Dopo una sospensione di circa tre anni, durante la quale furono rivisti sia il piano costruttivo sia i costi, l’appalto fu definitivamente disposto il 21 agosto 1886. Forte Tron fu realizzato tra il 1887 e il 1890 su un’area paludosa di 18,55 ettari; i cedimenti del terreno e le infiltrazioni d’acqua rallentarono notevolmente i lavori e imposero una revisione del progetto originale. Architettura e armamento L’orientamento del forte è verso ovest, in direzione della via di accesso proveniente da Padova: la sua funzione strategica era il controllo della principale direttrice di avanzata nemica dalla pianura veneta verso la laguna. La distanza da Forte Marghera, come per i gemelli Carpenedo e Gazzera, era calibrata sulla gittata dei cannoni dell’epoca, per formare un sistema di fuoco incrociato difficilmente espugnabile a difesa della città lagunare, del suo porto e del suo arsenale. La struttura ha un impianto planimetrico poligonale alla prussiana. Dopo il restauro del 1910, disponeva di sei cannoni principali a perno centrale e quattro cannoni secondari con sei mitragliatrici. Come i gemelli Carpenedo e Gazzera, era concepita per resistere a proiettili di tipo impattivo: con l’avvento dei proiettili esplosivi a canna rigata e della maggiore gittata delle nuove artiglierie, il forte si rivelò rapidamente obsoleto sul piano tattico. Conservazione e stato attuale I militari abbandonarono definitivamente il forte nella prima metà degli anni Ottanta del Novecento, e la struttura passò poi al Comune di Venezia. Per alcuni anni l’area, di circa 12 ettari, fu inserita tra le Oasi di protezione della fauna della Provincia di Venezia e divenne un centro di educazione ambientale, con visite guidate gratuite il primo sabato e la prima domenica del mese. Il forte ottocentesco era descritto come ottimamente conservato: il perimetro centrale con un corridoio di 252 metri, il traversone centrale, le caponiere e il fronte d’attacco. Negli anni successivi il forte è stato di nuovo abbandonato. Nell’agosto 2018 la stampa locale denunciava rifiuti ovunque, barbecue, moto e scritte sulle mura, in un luogo che ospita tre specie di aironi, garzette, cormorani, usignoli di fiume, gallinelle d’acqua, germani reali, tassi, donnole, ricci e tartarughe nel fossato. Nell’aprile 2021, con la vegetazione ormai padrona dell’area e i cancelli forzati, il Comune ha annunciato la pulizia, la chiusura degli accessi, lavori di messa in sicurezza e un progetto complessivo di valorizzazione. Galleria fotografica Forte Tron, veduta esterna Bibliografia e fonti Wikipedia, voce Forte Tron. Città Metropolitana di Venezia, Politiche Ambientali, Forte Tron. Degrado, Forte Tron trasformato in discarica, La Nuova Venezia, 22 agosto 2018. Forte Tron in pieno degrado. L’assessora Mar: «Verrà restaurato e valorizzato», La Nuova Venezia, 6 aprile 2021. mestre.city, Forte Tron. Comune di Venezia, «Il campo trincerato di Mestre», live.comune.venezia.it, 2019. Fai conoscere Discovery Mestre Se questo articolo ti è piaciuto, condividilo con chi ama la storia del territorio. ✓ Link copiato negli appunti! × Segui i nostri social: Sostieni Discovery Mestre © Alessandro Bon (ideatore di Discovery Mestre). Tutti i diritti riservati.

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