Forte Rossarol
Forte Rossarol | Discovery Mestre Forte Rossarol La batteria corazzata su due piani del Campo Trincerato Costruzione e contesto storico Forte Rossarol sorge nei pressi della località di Tessera, nella municipalità di Favaro Veneto del comune di Venezia, a poca distanza da Forte Cosenz, dalla polveriera Bazzera e dall’aeroporto Marco Polo. Completato nel 1907, prima degli altri forti della seconda generazione, è una delle batterie corazzate del Campo Trincerato di Mestre nate per rafforzare il sistema difensivo quando i forti della prima cintura, Gazzera, Carpenedo e Tron, erano ormai superati dall’evoluzione dell’artiglieria. Il nome: Cesare Rosaroll Come gli altri forti della seconda generazione, Rossarol prese il nome da un protagonista della difesa di Venezia del 1848-49. Cesare Rosaroll-Scorza (Roma, 28 novembre 1809 – Venezia, 27 giugno 1849) era figlio del generale napoletano Giuseppe Rosaroll, costretto all’esilio per aver partecipato alla rivolta costituzionale di Napoli del 1820. Nel 1830 entrò come soldato semplice di cavalleria nell’esercito borbonico; nel 1833 partecipò a un complotto contro Ferdinando II. Amnistiato nel febbraio 1848, prese parte alla spedizione in Lombardia e il 31 luglio 1848 raggiunse Venezia assediata. Il suo valore nella difesa della città gli valse il soprannome di «Argante della Laguna». Cadde il 27 giugno 1849, circa due mesi prima della resa di Venezia. Il suo nome fu dato anche a un esploratore della Regia Marina, gemello dell’Alessandro Poerio e del Guglielmo Pepe. Il 16 novembre 1918, a guerra finita, mentre navigava da Pola verso Fiume, urtò una mina presso Lisignano, in Istria, e affondò in circa due minuti: morirono cento uomini, tra cui il comandante. Architettura Forte Rossarol ha una struttura diversa da quella delle altre batterie corazzate del Campo Trincerato: fu costruito in cemento armato su due piani fuori terra, con un’altezza superiore ai nove metri. L’elemento più caratteristico sono i quattro pozzi delle mitragliatrici a scomparsa, collegati all’edificio principale da gallerie sotterranee lunghe 14 metri, scavate alla profondità di due metri. La soluzione proteggeva i serventi durante i bombardamenti e permetteva il fuoco ravvicinato contro la fanteria. La guerra Come tutte le batterie corazzate del Campo Trincerato, alla vigilia della prima guerra mondiale Forte Rossarol era già superato dai nuovi calibri delle artiglierie pesanti, e nel 1915 i cannoni furono smontati e inviati al fronte. Dopo la disfatta di Caporetto, nell’autunno del 1917, quando l’esercito austro-ungarico si avvicinò a Venezia, il forte fu riarmato, ma non fu mai coinvolto in combattimenti. Il Centro di Solidarietà Don Milani Dismesso dall’Esercito italiano, Forte Rossarol fu acquisito dal Comune di Venezia e concesso nel 2013 in comodato per trent’anni al Centro di Solidarietà don Lorenzo Milani, fondato nel 1985 da don Franco De Pieri e oggi Fondazione di Solidarietà don Franco De Pieri. Nell’area del forte il Centro gestisce comunità terapeutiche per il recupero dalle dipendenze e servizi di accoglienza per persone fragili; dal 2005 vi ha sede anche il Centro Soranzo, specializzato nella cura dell’alcolismo. La struttura non è aperta al pubblico come sito storico-culturale, ma è una delle riconversioni sociali più significative del Campo Trincerato. Galleria fotografica Forte Rossarol, veduta esterna Bibliografia e fonti Zanlorenzi, Claudio (a cura di), I forti di Mestre. Storia di un campo trincerato, Cierre, Verona 1997. Wikipedia, voce Forte Rossarol. Wikipedia, voce Cesare Rosaroll-Scorza. Centro di Solidarietà Don Milani, cogesdonmilani.it. Wikipedia, voce Cesare Rossarol (esploratore). Comune di Venezia, «Il campo trincerato di Mestre», live.comune.venezia.it, 2019. Fai conoscere Discovery Mestre Se questo articolo ti è piaciuto, condividilo con chi ama la storia del territorio. ✓ Link copiato negli appunti! × Segui i nostri social: Sostieni Discovery Mestre © Alessandro Bon (ideatore di Discovery Mestre). Tutti i diritti riservati.