Forte Cosenz 11 Maggio 2026

Forte Cosenz

Forte Cosenz | Discovery Mestre Forte Cosenz La batteria corazzata sul fiume Dese, nel Bosco di Mestre Costruzione e contesto storico Forte Cosenz sorge su un’ansa del fiume Dese, nel territorio di Favaro Veneto, presso l’abitato di Dese e lungo la linea ferroviaria per Trieste, nel comune di Venezia. Completato nel 1911, è una delle batterie corazzate della seconda generazione del Campo Trincerato di Mestre: un forte di nuova concezione, interamente in cemento armato e circondato da modesti fossati, secondo il modello dell’ingegnere militare Enrico Rocchi. All’inizio del Novecento i tre forti della prima cintura, Gazzera, Carpenedo e Tron, costruiti a partire dal 1883, erano già considerati superati dall’evoluzione dell’artiglieria. Nel 1908 il Ministero della Guerra approvò una seconda cintura più avanzata. Nacquero così i forti Rossarol, Pepe, Cosenz, Mezzacapo, Sirtori e Poerio, con la polveriera di Forte Bazzera: strutture in calcestruzzo radicalmente diverse dai forti ottocenteschi in muratura e terra. Il nome: Enrico Cosenz Come gli altri forti della seconda cintura, anche questo porta il nome di un protagonista della difesa di Venezia nel 1848-49: Enrico Cosenz (Gaeta 1820 – Roma 1898). Durante l’assedio di Forte Marghera Cosenz comandava le artiglierie dei bastioni e resistette dall’inizio dell’assalto austriaco, il 4 maggio 1849, per le tre settimane successive; fu poi ferito due volte sull’isola di San Secondo prima della resa di Venezia, il 24 agosto 1849. Combatté in seguito con Garibaldi nel 1859 e nel 1860, fu deputato e dal 1872 senatore del Regno, e dal 1881 al 1893 fu capo di stato maggiore dell’Esercito. In quel ruolo promosse lo studio di un moderno sistema di fortificazioni lungo la frontiera nord-orientale. Il forte e la guerra Il forte ha mura spessissime e locali piccoli e angusti. Come tutti i forti della seconda generazione, fu disarmato nel 1915, pochi mesi dopo l’entrata in guerra dell’Italia, e durante il conflitto svolse compiti di retrovia. Dopo la disfatta di Caporetto, quando le truppe austro-ungariche si avvicinarono minacciosamente a Venezia, fu riattrezzato per scopi operativi, ma non prese mai parte a combattimenti. Stato attuale Il forte si trova nel cuore del Bosco di Mestre. Il complesso occupa circa nove ettari: un grande prato con tre edifici, il forte della Grande Guerra, un fabbricato usato in passato come bar e spogliatoio e la cosiddetta Casa del Maresciallo. A differenza della maggior parte dei forti del Campo Trincerato, Forte Cosenz non è del Comune di Venezia: era proprietà dello Stato e nel novembre 2017 la Giunta regionale ne decise l’acquisizione; la Regione del Veneto lo ha poi ricevuto gratuitamente dal Demanio. Nell’agosto 2018 la Regione ha annunciato un programma di riqualificazione da oltre 700mila euro, con un primo lotto di circa 50mila euro per il miglioramento dell’area verde, sotto la supervisione della Soprintendenza. Da settembre 2018 il punto di ristoro e l’area verde circostante, fino ad allora riservati ai dipendenti regionali, sono aperti al pubblico. L’obiettivo dichiarato è fare di Forte Cosenz un polo regionale per attività culturali, sportive e ricreative e un punto d’appoggio logistico per la Protezione Civile. Galleria fotografica Forte Cosenz, veduta esterna Bibliografia e fonti Comune di Venezia, «Il campo trincerato di Mestre», live.comune.venezia.it, 2019. Regione del Veneto, Forte Cosenz, portale La Grande Guerra. Italia Nostra, Sezione di Venezia, Valorizzare davvero Forte Cosenz, 28 novembre 2017. Regione del Veneto, Forte Cosenz: al via la riqualificazione del bosco, comunicato del 10 agosto 2018. Forte Cosenz a Dese: da settembre lavori per 700mila euro, Gente Veneta, 10 agosto 2018. Voce Enrico Cosenz su Wikipedia. Fai conoscere Discovery Mestre Se questo articolo ti è piaciuto, condividilo con chi ama la storia del territorio. ✓ Link copiato negli appunti! × Segui i nostri social: Sostieni Discovery Mestre © Alessandro Bon (ideatore di Discovery Mestre). Tutti i diritti riservati.

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