Il Campo trincerato di Mestre

Forte Poerio

Forte <a href="https://www.discoverymestre.com/alessandro-poerio/">Poerio</a> | Discovery Mestre

Forte Poerio

Il forte che chiude il fronte sud del Campo Trincerato

Costruzione e contesto storico

Forte Poerio sorge a Oriago, in via Risorgimento, nel comune di Mira, a poca distanza dalla Riviera del Brenta. È la batteria corazzata più meridionale del Campo Trincerato di Mestre: chiudeva il fronte sud del sistema difensivo lungo la Riviera del Brenta, per impedire che il campo fosse aggirato da Padova. Il progetto fu approvato nel 1908 con il Piano di difesa nazionale e il forte fu completato nel 1912; fu costruito al posto di un’opera molto più grande prevista a Malcontenta. Fa parte della seconda generazione di forti, insieme a Rossarol, Pepe, Cosenz, Mezzacapo e Sirtori, tutti in calcestruzzo secondo lo schema dell’ingegnere militare Enrico Rocchi.

Come gli altri forti della seconda cintura, al suo completamento Forte Poerio risultava già inefficace rispetto agli armamenti dell’epoca: la rapidissima evoluzione dell’artiglieria pesante aveva reso vulnerabili le batterie corazzate prima ancora che entrassero in servizio.

Il nome: Alessandro Poerio

Come gli altri forti della seconda generazione, Poerio prese il nome da un protagonista della difesa di Venezia del 1848-49. Alessandro Poerio (Napoli, 27 agosto 1802 - Venezia, 3 novembre 1848) fu poeta e patriota napoletano. Nel 1848 raggiunse Venezia e si arruolò volontario. Il 27 ottobre 1848, durante la Sortita di Forte Marghera, fu gravemente ferito presso Mestre; trasportato a Venezia, subì l’amputazione di una gamba e morì pochi giorni dopo. Per merito di guerra fu promosso da soldato semplice a capitano. Nel centro di Mestre gli è intitolata via Poerio.

Architettura e funzione militare

Forte Poerio ha linee geometriche semplici e stilizzate: è un corpo lungo in calcestruzzo, sormontato da cupole che proteggevano le postazioni di tiro dei cannoni. In origine era circondato da un fossato rettangolare, oggi scomparso.

Il forte non fu mai coinvolto in combattimenti. Nel 1915, come per tutti i forti del Campo Trincerato, i cannoni furono smontati e inviati al fronte, e da allora il forte fu usato come deposito di munizioni e armi.

Stato attuale

Oggi Forte Poerio è di proprietà del Comune di Mira. L’ingresso all’edificio è vietato, ma il parco che lo circonda è aperto al pubblico ed è attrezzato con giochi per bambini, tavoli e barbecue. Nell’ambito del progetto «Venezia e la sua Laguna: gestione e valorizzazione dei flussi turistici», una parte del parco è destinata a diventare un’area picnic e uno spazio per eventi, anche come tappa per chi percorre in bicicletta il sito UNESCO di Venezia e la sua Laguna.

Galleria fotografica

Bibliografia e fonti

Segui i nostri social:

Sostieni Discovery Mestre

© Alessandro Bon (ideatore di Discovery Mestre). Tutti i diritti riservati.

Lascia una risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

errore: Content is protected !!