Mestre veneziana (1337-1797)

Podestà e Capitani di Mestre (1245-1797)

La piazza di Mestre con la Torre dell’orologio e le case porticate in una litografia dell’Ottocento

Podestà e Capitani di Mestre

I rettori di Mestre dal 1245 al 1797

Per oltre quattro secoli Venezia governò Mestre e il suo territorio attraverso un rettore patrizio eletto dal Maggior Consiglio, il podestà e capitano. Antonio Stangherlin ne ha ricostruito la serie sui registri dell’Archivio di Stato di Venezia e l’ha pubblicata nei Quaderni del Centro Studi Storici di Mestre.

Prima del passaggio a Venezia Stangherlin ricorda, sulla base del Verci e di altri storici, i capitani del periodo vescovile e di quello trevigiano, del Conte di Gorizia e degli Scaligeri: per loro non ci sono date di elezione, ma solo il periodo. Il primo rettore veneziano fu Francesco Bon da San Cassiano, nel 1336; l’ultimo, eletto il 18 settembre 1796, fu Daniele Contarini.

Come avverte lo stesso Stangherlin, dal 1336 al 1528 i registri antichi danno soltanto l’anno di inizio del reggimento; più avanti distinguono la data di elezione in Maggior Consiglio da quella dell’inizio e del termine della carica. Negli anni Ottanta del Trecento i registri indicano spesso accanto al nome anche chi prestava garanzia per il nuovo rettore.

Chi era il podestà e capitano

Venezia iniziò le sue conquiste sulla Terraferma nel 1336 proprio con Mestre, prima di Treviso (1339), Padova (1405), Vicenza e Verona (1406). Dopo il trattato fra Andrea Morosini, capitano generale delle milizie venete, e il presidio tedesco, che cedette la città per 3000 ducati, la Repubblica mandò a Mestre il primo rettore, Francesco Bon da San Cassiano, con il doppio titolo di «podestà e capitano». Secondo Stangherlin questo titolo dava a Mestre un prestigio maggiore rispetto a centri come Caorle, Portogruaro, Burano, Murano, Noale e Cavarzere, il cui rettore era soltanto podestà; lo stesso doppio titolo spettava a Chioggia, mentre Malamocco e Gambarare avevano un provveditore.

La podesteria di Mestre, con giurisdizione sulle «30 ville del contado», fu istituita con una ducale del 1339. Nella nota che accompagna questa notizia Stangherlin elenca però diciannove località: Mestre, Chirignago, Spinea, Maerne, Zelarino, Trivignano, Martellago, Cappella di Scorzè, Peseggia, Marcon, Bonisiolo, Zero Branco, Mogliano (di qua del Dese), Marocco, Zerman, Gaggio, Carpenedo, Dese e Favaro Veneto.

Giovanni Netto, che ha studiato il documento negli atti del convegno del 1969, ne dà una versione in parte diversa. La ducale di Francesco Dandolo è del 18 aprile 1339 ed elenca le ville della prima podesteria (il Borgo con la Mestrina, Zelarino, Chirignago, Spinea, Campalto, Tessera, Martellago, Maerne, Carpenedo, Favaro, Dese, Cappella, Peseggia e altre); Zero, Mogliano, Zerman, Bonisiolo e Marcon vi furono aggiunte più tardi, entro il 1391. Netto data inoltre la resa del presidio, che chiama scaligero, al 29 settembre dell'anno successivo al fallito colpo di mano dell'ottobre 1336. Quanto ai rapporti con Treviso, scrive che dopo il 1388 il podestà di Mestre «tornò a dipendere» dal capitano di Treviso, e che il sistema durò fino al maggio 1797.

Le funzioni del podestà e capitano erano giudiziarie, esecutive, amministrative e militari, ma non politiche. Amministrava la giustizia con l’aiuto di due deputati esperti di legge e doveva essere a disposizione dei cittadini ogni giorno: la Serenissima voleva che la Camera di udienza si riunisse quotidianamente, anche la domenica dopo la messa.

L’elezione, il giuramento e lo stipendio

Il rettore era un nobile veneziano eletto dal Maggior Consiglio fra due nomi proposti: vinceva chi, dopo due ballottazioni, aveva ottenuto più voti. I nunzi portavano la nomina a casa dell’eletto, che in quell’occasione riceveva le lettere di congratulazioni dei deputati della città. Poi, con i suoi collaboratori, andava a giurare davanti al Consiglio dei Dieci. Nei primi tempi due nobili dovevano farsi garanti del rettore, un uso che più tardi fu abolito.

L’incarico durava di solito sedici mesi. Lo stipendio cambiava da un luogo all’altro e, secondo Stangherlin, si aggirava in media sui 100 ducati e 20 denari all’anno.

L’ingresso a Mestre

Il nuovo podestà concordava con quello uscente il modo del suo ingresso. L’incontro con i maggiori esponenti della città avveniva sempre nello stesso luogo: lì il più anziano gli porgeva il saluto e lì si formava il corteo che lo accompagnava in chiesa a prestare giuramento. Seguiva la lettura della ducale di nomina e la consegna della bacchetta, simbolo dell’autorità. Il passaggio dei poteri era suggellato da una stretta di mano destra fra i due rettori, mentre in privato l’uscente informava il successore sullo stato della podesteria. Anche la partenza del podestà uscente era solenne: quello nuovo lo accompagnava fino a un luogo stabilito dalla tradizione.

La giornata non finiva lì: lo stesso giorno il nuovo rettore doveva rinnovare i mandati di arresto e quelli dei detenuti in prigione. L’indomani riceveva la nobiltà del luogo, i deputati di comun e le altre cariche della podesteria, andava con loro alla messa e poi al pranzo e ai divertimenti tradizionali nel palazzo podestarile. Il terzo giorno c’erano un altro pranzo, la pubblicazione dei proclami di benvenuto, il ricevimento dei «pistori» e dei bottegai, che dichiaravano i prezzi del pane, dell’olio, della carne e del sale, e infine la visita alle carceri. Il podestà vi entrava accompagnato dal «guardian» e dagli «sbirri», che lo informavano sulle colpe dei detenuti; questi potevano presentare le loro istanze al nuovo magistrato.

La giustizia del podestà: un caso del 1769

Come amministrava la giustizia un podestà? Lo mostra un fascicolo degli Inquisitori di Stato studiato da Gabriele Rossi Osmida. Il 15 aprile 1769 il chirurgo mestrino Antonio Gritti si presentò in cancelleria per denunciare una ferita di coltello alla coscia di Zanmaria Malghese, detto Beniamino, che pascolava lungo il Terraglio la mandria dell’ambasciatore di Spagna; il ferito giurava di essersi colpito da solo. La sera stessa il chirurgo tornò con un secondo referto: anche il barbiere Antonio Bagilotto, ventidue anni, aveva una coltellata vicino alla natica sinistra.

In un caso normale l’inquisitore avrebbe fatto arrestare subito i due, ma di mezzo c’erano gli uomini dell’ambasciatore, e si chiesero istruzioni a Venezia. Il pastore fu lasciato stare; il podestà Fantin Antonio Contarini ordinò all’ufficiale di polizia Bernardino Lambranzi di convocare il barbiere e, poiché questi era a letto, mandò al suo capezzale il ministro della Cancelleria pretoria Vincenzo Celio. Celio salì per una scala di legno in una cameretta della contrada di San Marco, accanto al palazzo podestarile, con le finestre sul canaletto e sulla chiesa di San Girolamo.

Il barbiere raccontò di essere stato, verso le due di notte, nell’osteria di Anzola Cudino, più o meno dove oggi è piazza Ferretto, con alcuni garzoni del fabbro Zuane Berna. Lì il carrozziere dell’ambasciatore, Giacomo Cachiate, aveva cominciato a provocarlo e aveva fatto il gesto di estrarre il coltello; quando Bagilotto era tornato verso l’osteria, il pastore lo aveva inseguito e, «sul ponte della Torre», gli aveva vibrato quattro coltellate, l’ultima mentre lui saltava nel fosso. Le altre testimonianze raccontarono una storia un po’ diversa: una lite per una bottiglia giocata alla morra, il barbiere uscito di casa con uno schioppo senza acciarino né carica, la madre che cercava di trattenerlo, e il pastore che, colpendo, si era ferito da solo alla gamba.

Il 28 aprile il podestà spedì il fascicolo agli Inquisitori di Venezia, «in contrassegno della mia rassegnata obbedienza». La sentenza, scrive Rossi Osmida, non è stata ritrovata.

Il Consiglio e la corte del podestà

La comunità di Mestre era amministrata da un corpo deliberante presieduto dal podestà e formato da trenta cittadini nativi di Mestre, scelti per onestà e censo. Il Consiglio eleggeva le cariche della podesteria: tre provveditori, un cancelliere, due provveditori e un cancelliere alla sanità, due cavalieri di comune, un avvocato alle prigioni, due soprapiovegari alle strade, un medico, un meriga per ogni colmello, un provveditore all’estimo e una camera dei pegni con cassiere e massaro.

Il podestà aveva poi una piccola «corte» di cariche non elettive: un vicario, un quaderniere (il segretario), un cancelliere pretoriale, un chirurgo «che non era medico», con il compito di cavare denti e aggiustare ossa, un trombetta che annunciava le cerimonie, un maestro di scuola, un organista, un ballerino per il Consiglio e alcuni comandadori o banditori.

La sede era il palazzo che conserva ancora il nome di Provvederia, con l’insegna «Consilium Civium» sulla porta. Nel 1457 i consiglieri chiesero al podestà Nicolò Venier il permesso di restaurarlo, perché era diroccato, aggiungendovi una loggia; nel 1459 i lavori erano finiti e il Consiglio vi si riunì per la prima volta «in palatio comunis Mestre». Un’iscrizione riportata dal Fapanni ricorda un secondo restauro nel 1525.

Dell’archivio della podesteria anteriore al 1700 restano poche buste: Stangherlin attribuisce la perdita agli sconvolgimenti seguiti alla caduta della Repubblica. Nel 1828 il Grimani, nelle Notizie di Mestre, scriveva che era «difficile assai trovare un paese ch’abbia il suo archivio più disordinato, derelitto e pregiudicato, come quello di Mestre».

L’elenco è stato confrontato con la tavola dei «Nobili Veneti che governarono il Territorio di Mestre» pubblicata da Bonaventura Barcella nel 1839, che parte dal 1391. Dove i due elenchi divergono, la differenza è segnalata nella colonna delle note. I rettori che compaiono solo nel Barcella sono inseriti nella tabella con l’indicazione «secondo Barcella» e senza date di elezione, che la sua tavola non riporta; non è possibile stabilire senza i registri originali quale dei due autori sia nel giusto. Alcune pagine della copia del Barcella consultata mancano: dove il nome si legge solo in controluce, la lettura è indicata come incerta.

L’elenco dei rettori

Prima della Serenissima (1245-1336)15 rettori

Capitani del periodo di Ezzelino e del vescovo di Treviso, del Comune di Treviso, del Conte di Gorizia e degli Scaligeri.

ElezioneRettoreIn caricaGaranti e noteFonte
1245Nicolò TEMPESTA, agli ordini del vescovo di TrevisoCapitanoPrimo rettore di cui si conosce il nomeL. A. Muratori, Rerum italicarum scriptores, VIII, parte I, p. 81
1257-1318 (Comune di Treviso)Marco BOCCACCIOCapitanoG. B. Verci, Storia degli Ecelini, III, p. 394
1257-1318 (Comune di Treviso)Accorso DA LANCENIGOCapitanoG. B. Verci, Storia della Marca trevigiana e veronese, VII, p. 159
1257-1318 (Comune di Treviso)Giovanni DA RIESECapitanoG. B. Verci, Storia della Marca trevigiana e veronese, VII, p. 159
1257-1318 (Comune di Treviso)Giacomo Paolo ALDRIGHETTICapitanoG. B. Verci, Storia della Marca trevigiana e veronese, VII, p. 159
1257-1318 (Comune di Treviso)Bonacorso DELLE ROCCACapitanoG. B. Verci, Storia della Marca trevigiana e veronese, VII, p. 159
1257-1318 (Comune di Treviso)Artesio DA FLORENZACapitanoG. B. Verci, Storia della Marca trevigiana e veronese, VII, p. 159
1257-1318 (Comune di Treviso)Jacopo ORFANELLICapitanoG. B. Verci, Storia della Marca trevigiana e veronese, X, p. 19
1257-1318 (Comune di Treviso)Bernardino SPINETACapitanoG. B. Verci, Storia della Marca trevigiana e veronese, X, p. 19
1318-1329 (Conte di Gorizia)Artesio DA FLORENZACapitanoG. B. Verci, Storia della Marca trevigiana e veronese, X, p. 33
1329-1336 (Scaligeri)LUPI da MestreCapitanoG. B. Verci, Storia della Marca trevigiana e veronese, X, p. 115
1329-1336 (Scaligeri)Tommaso DA BOLOGNACapitanoG. B. Verci, Storia della Marca trevigiana e veronese, XI, p. 66
1329-1336 (Scaligeri)Facello DA FACELLACapitanoG. B. Verci, Storia della Marca trevigiana e veronese, XI, p. 68
1329-1336 (Scaligeri)Tommaso LUCHESIOCapitanoG. B. Verci, Storia della Marca trevigiana e veronese, XI, p. 76
1329-1336 (Scaligeri)ZERMANCapitanoNon meglio identificatoG. B. Gallicciolli, Delle memorie venete antiche, VII, p. 4, nota 423
Il Trecento veneziano (1336-1399)31 rettori
ElezioneRettoreIn caricaGaranti e noteFonte
1336BON Francesco, da San CassianoPodestà e CapitanoPrimo rettore venezianoG. B. Gallicciolli, Delle memorie venete antiche, VII, p. 4
1339DA MOSTO RanieriPodestàArch. di Stato di Venezia, Senato misti, reg. 18, p. 71
1345BELLEGNO NicolòPodestàArch. di Stato di Venezia, Senato misti, reg. 24, p. 24
1357CAROSO MarcoPodestàArch. di Stato di Venezia, Senato misti, reg. 28, p. 68
1359BEMBO LeonePodestàArch. di Stato di Venezia, Senato misti, reg. 29, p. 100
1364MARNI MarcoPodestà e CapitanoArch. di Stato di Venezia, Senato misti, note di elezioni, indice
1372PARADISO AndreaCapitanoArch. di Stato di Venezia, Senato misti, reg. 34, p. 64
1378DOLFIN FrancescoCapitanoS. Romanin, Storia documentata di Venezia
1382GRITTI TriadanPodestà e CapitanoArch. di Stato di Venezia, Senato misti, reg. 37, p. 126
1383LORENDAN AndreaPodestà e CapitanoArch. di Stato di Venezia, Senato misti, reg. 38, p. 158
1384, 28 ottobreDOLFIN FrancescoPodestà e CapitanoArch. di Stato di Venezia, Senato misti, note di elezione, indice
1385, 17 settembreser JACOPO (?)Podestà e CapitanoGaranzia di Memo GabrieleArch. di Stato di Venezia, Senato misti, note di elezione, indice
1386DA RIVA BiancoPodestà e Capitano
1386, 4 novembreCAPELLO CristoforoPodestà e CapitanoGaranzia di Dandolo Marin
1386, 11 novembreser FRANCESCO (?)Podestà e CapitanoGaranzia di Francesco Minotto
1386, 13 dicembreser CORNER FrancescoPodestà e CapitanoGaranzia di Marco Memo
1386, 23 dicembreSURIANO JacopoPodestà e CapitanoGaranzia di Zanusso
1386, 28 dicembreMARCELLO PietroPodestà e CapitanoGaranzia di Tommaso Diedo
1386 (1387 more veneto)ser GIUSTO ZaccariaPodestà e CapitanoGaranzia di Fr. PisanoArch. di Stato di Venezia, Senato misti, reg. 40, p. 132
1387, 23 dicembre (?)ser CALBO LeonardoPodestàGaranzia di Demezzo Marin
1387 (1387 more veneto), 5 gennaioDOLFIN FrancescoPodestàGaranzia di Gritti Cristiano, Nani Francesco, Malipiero FrancescoArch. di Stato di Venezia, Senato misti, reg. 1, c. 43
1390GRIMANI NicolòPodestà e CapitanoArch. di Stato di Venezia, Senato misti, reg. 41, p. 63
1392PASQUALIGO PietroPodestà
1392DA MOSTO GiovanniPodestà
1393MARCELLO FantinoPodestà e Capitano
1393MAURO GiacomoPodestà
1393GRADENIGO PieroPodestàArch. di Stato di Venezia, Senato misti, reg. 42, p. 109
1394ARIMONDO DonatoPodestà e CapitanoArch. di Stato di Venezia, Senato misti, reg. 43, p. 13
1397DENTE AlbertinoPodestà e CapitanoArch. di Stato di Venezia, Senato misti, reg. 44, p. 38
1398VALLARESSO GiacomoPodestà e CapitanoArch. di Stato di Venezia, Senato misti, reg. 44, p. 64
1399DIEDO AntonioPodestà e CapitanoArch. di Stato di Venezia, Senato misti, reg. 44, p. 126
Il Quattrocento (1400-1499)81 rettori
ElezioneRettoreIn caricaGaranti e noteFonte
1400BRAGADIN MarinoPodestàArch. di Stato di Venezia, Senato misti, reg. 45, p. 36
1402SANUDO LeonardoPodestàArch. di Stato di Venezia, Senato misti, reg. 46, p. 52
1405MOROSINI GiovanniPodestàArch. di Stato di Venezia, Senato misti, reg. 47, p. 28
1406LOREDAN BertuccioPodestàArch. di Stato di Venezia, Senato misti, reg. 47, p. 88
1408LOREDAN FrancescoPodestàArch. di Stato di Venezia, Senato misti, reg. 48, p. 19
1409NANI PaoloPodestàArch. di Stato di Venezia, Senato misti, reg. 48, p. 46
1410PESARO FantinoPodestàArch. di Stato di Venezia, Senato misti, reg. 48, p. 121
1411BARBARIGO LodovicoPodestàArch. di Stato di Venezia, Senato misti, reg. 49, p. 21
1413PRIULI AndreaPodestàArch. di Stato di Venezia, Senato misti, reg. 50, p. 26
1418GIUSTINIAN FrancescoPodestàArch. di Stato di Venezia, Senato misti, reg. 52, p. 186
1419DOLFIN NicolòPodestàArch. di Stato di Venezia, Senato misti, reg. 53, p. 51
1420FALIER FrancescoPodestàArch. di Stato di Venezia, Senato misti, reg. 53, p. 136
1422LONGO MarcoPodestàArch. di Stato di Venezia, Senato misti, reg. 54, p. 33
1423DOLFIN GiovanniPodestàArch. di Stato di Venezia, Senato misti, reg. 54, p. 147
1424BARBARIGO GinoPodestàArch. di Stato di Venezia, Senato misti, reg. 55, p. 42
1425MEMO NicolòPodestàArch. di Stato di Venezia, Senato misti, reg. 55, p. 107
1426MARCELLO AndreaPodestàArch. di Stato di Venezia, Senato misti, reg. 56, p. 153
1427GRADENIGO MatteoPodestàArch. di Stato di Venezia, Senato misti, reg. 56, p. 178
1430GIUSTINIAN FrancescoPodestàArch. di Stato di Venezia, Senato misti, note di elezione
1430DEMEZZO LucaPodestàArch. di Stato di Venezia, Senato misti, note di elezione
1431MORO LazzaroPodestàArch. di Stato di Venezia, Senato misti, reg. 58, p. 148
1432DANDOLO AndreaPodestàArch. di Stato di Venezia, Senato misti, reg. 58, p. 210
1433BEMBO LeonardoPodestàArch. di Stato di Venezia, Senato misti, reg. 59, p. 35
1434TAGLIAPIETRA?PodestàArch. di Stato di Venezia, Senato misti, reg. 59, p. 85
1435PRIULI GiacomoPodestàArch. di Stato di Venezia, Senato misti, reg. 59, p. 135
1436DONÀ AntonioPodestàArch. di Stato di Venezia, Senato misti, reg. 59, p. 188
1437ZANE PaoloPodestà
1438MARCELLO NicolòPodestà
1439PARUTTA PaoloPodestà
1441, 16 marzoZORZI AndreaPodestà
1441, 16 luglioBAFFO AndreaPodestà
1442, 24 giugnoMALIPIERO MarinoPodestà
1443, 10 agostoDE CANALI Cataneo G.Podestà
1443, 18 agostoFASTULO GiacominoPodestà
1444, 14 aprileZORZI GirolamoPodestà
1445, 5 settembreMINOTTO LorenzoPodestà
1445, 12 settembreQUERINI GirolamoPodestà
1445, 21 settembreCARAVELLO FrancescoPodestà
1446, 28 agostoARIMONDO ProsdocimoPodestà
1447, 24 maggioTIEPOLO FrancescoPodestà
1448, 1 settembreMOCENIGO GiovanniPodestàArch. di Stato di Venezia, Senato misti, reg. 4, p. 53
1448, 5 settembreCONTARINI Giov. Matteo q. PietroPodestà e CapitanoGaranzia di Magno Stefano
1449, 16 novembreCAPELLO Vicenzo q. VicenzoPodestà e CapitanoGaranzia di Malipiero Antonio
1450, 12 ottobreBARBARO Domenico q. AndreaPodestà e CapitanoGaranzia di Viaro Leone
1451, 24 ottobreZORZI Bernarda q. SalomonePodestà e CapitanoGaranzia di Contarini Leone
1452, 25 settembrePISANI Bartolomeo q. NicolòPodestà e CapitanoGaranzia di Foscari Lodovico
1454, 20 ottobreDONÀ Paolo q. CristoforoPodestà e CapitanoGaranzia di Bembo Lodovico
1455, 9 novembreORSO Marco q. LazzaroPodestà e CapitanoGaranzia di Malipiero StefanoArch. di Stato di Venezia, Senato misti, reg. 4, p. 54
1457, 5 giugnoVENIER NicolòPodestà e Capitano
1458, 9 ottobreser SURIANI NicolòPodestà e Capitano
1460, 11 marzoser MALIPIERO TommasoPodestà e Capitano
1461, 19 giugnoser MOCENIGO LorenzoPodestà e Capitano
1462, 1 dicembreser LOREDAN FrancescoPodestà e CapitanoArch. di Stato di Venezia, Senato misti, reg. 5, p. 48
1464, 31 aprileser BALBI MarcoPodestà e CapitanoData così nel Quaderno
1466, 21 dicembreser FERRO GiovanniPodestà e Capitano
1468, 1 maggioser MARCELLO GirolamoPodestà e Capitano
1469, 4 settembreser BOLLANI GirolamoPodestà e Capitano
1470, 3 marzoser ERIZZO MatteoPodestà e Capitano
1473, 21 agostoser FALIER FrancescoPodestà e Capitano
1474, 20 aprileser VENIER MarinoPodestà e Capitano
1475, 23 aprileVENTURI NicolòPodestà e Capitano
1475, 30 novembreser DE CANALI AlvisePodestà e Capitano
1476, 25 settembreser SAURO MarcoPodestà e Capitano
1477, 1 febbraioLEONE AlessandroPodestà e Capitano
1477 (secondo Barcella)MORO MarinoPresente in Barcella (1839), assente nell’elenco di Stangherlin.B. Barcella, Notizie storiche del castello di Mestre, 1839, Tavola I
1479, 29 gennaioser VENIER GabrielePodestà e Capitano
1480, 8 ottobreser BADOER Marc. Ant.Podestà e Capitano
1481, 11 febbraioser MARCELLO MarinoPodestà e Capitano
1483, 25 giugnoser QUERINI FrancescoPodestà e Capitano
1484, 1 novembreser VALLARESSO BartolomeoPodestà e Capitano
1485, febbraioGRITTI PietroPodestà e Capitano
1487, 6 agostoser DA MOLIN MarinoPodestà e Capitano
1488, 22 dicembreTREVISAN GirolamoPodestà e Capitano
1490, 19 aprileser VENIER MarcoPodestà e Capitano
1491, 18 agostoser MICHIELI PietroPodestà e Capitano
1492, 14 gennaioser BEMBO Daniele q. s. GiacomoPodestà e Capitano
1494, 14 giugnoser ZORZI Giorgio q. s. AndreaPodestà e Capitano
1495, 15 ottobreser NANI Girolamo q. s. FrancescoPodestà e Capitano
1496, 19 febbraioDELFINO Pietro q. s. DelfinoPodestà e Capitano
1498, 29 giugnoser FOSCARINI Andrea q. Ber.Podestà e Capitano
1499, 29 ottobreser BARBO Alvise q. ser Fr.Podestà e Capitano
Il Cinquecento (1500-1599)81 rettori
ElezioneRettoreIn caricaGaranti e noteFonte
1501, 19 marzoser MARCELLO Andrea q. s. AntonioPodestà e Capitano
1502, 18 luglioser FALETRO Alvise q. s. Bart.Podestà e CapitanoArch. di Stato di Venezia, Senato misti, reg. 6, p. 279
1503, 20 agostoser NANI BenedettoPodestà e Capitano
1504, 15 dicembreser CONTARINI Sebastiano q. s. AmbrosioPodestà e CapitanoGaranzia di Donà Gir.
1506, 15 marzoser MARCELLO Sante q. s. FantinoPodestà e CapitanoGaranzia di Marcello
1507, 25 luglioser LEONE Sebastiano q. s. PietroPodestà e CapitanoGaranzia di Canco Nicolò
1508, 10 febbraioser BADOER Bernardino q. s. MarinoPodestà e CapitanoGaranzia di s. Bembo Zaccaria
1509, 11 novembreser TREVISAN Giorgio q. s. PietroPodestà e CapitanoGaranzia di Trevisan Girolamo
1511, 15 marzoser ZANE Bernardino q. s. PietroPodestà e CapitanoGaranzia di Zane Paolo
1512, 27 giugnoBALASTRO Nicolò q. s. GiovanniPodestà e CapitanoGaranzia di Donà Pietro
1513, 20 novembreser ONORANDI DonatoPodestà e CapitanoGaranzia di Foscarini Sebastiano
1513 (secondo Barcella)BOLLANI GirolamoPresente in Barcella (1839), assente nell’elenco di Stangherlin.B. Barcella, Notizie storiche del castello di Mestre, 1839, Tavola I
1515, 15 aprileser DE CANALI Giacomo q. s. PietroPodestà e CapitanoGaranzia di De Canali Marco
1516, 25 maggioser ZENO Francesco q. s. LuigiPodestà e CapitanoGaranzia di Zeno Marco
1516, 23 novembreser DE CANALI Gaspare q. s. Crist.Podestà e CapitanoGaranzia di Giorgio ...
Barcella (1839) indica Giovanni Francesco Canal.
1518, 7 novembreser ARIMONDO Fantino q. s. GregorioPodestà e CapitanoGaranzia di Sagredo Girolamo
1519, 31 luglioser SAGREDO Sandrino q. s. MarcoPodestà e CapitanoGaranzia di Capello Girolamo
1520, 16 agostoser DE CANALI Giovanni q. s. PietroPodestà e CapitanoGaranzia di ...Arch. di Stato di Venezia, Senato misti, reg. 7, p. 14
1520 (secondo Barcella)PISANI SecondoPresente in Barcella (1839), assente nell’elenco di Stangherlin.B. Barcella, Notizie storiche del castello di Mestre, 1839, Tavola I
1523ser FALIER AndreaPodestà e CapitanoArch. di Stato di Venezia, Consiglio dei Dieci, Lettere ai rettori 62/21
1525ser LIPPOMANO AlessandroPodestà e CapitanoSecondo Barcella (1839), sotto il suo reggimento fu restaurata la sede dei Provveditori, come ricordava l’iscrizione sulla porta.Arch. di Stato di Venezia, Consiglio dei Dieci, Lettere ai rettori 63/8
1526 (secondo Barcella)MANOLESSO MarcoPresente in Barcella (1839), assente nell’elenco di Stangherlin.B. Barcella, Notizie storiche del castello di Mestre, 1839, Tavola I
1527ser EMO PietroPodestà e CapitanoArch. di Stato di Venezia, Consiglio dei Dieci, Lettere ai rettori 64/9
1528ser BENEDETTI MatteoPodestà e CapitanoSecondo Barcella (1839), nel 1762 il suo stemma si vedeva ancora scolpito sul ponte di Campo Castello, verso Carpenedo.Arch. di Stato di Venezia, Consiglio dei Dieci, Lettere ai rettori 62/25
1528, 30 settembreser VENIER Nicolò q. s. Lorenzo11-4-1529 / 10-8-1530
1530, 3 luglioser DA MOLINO Francesco q. s. Ber.10-8-1530 / 14-2-1531
1531, 30 settembreser MARIN Giovanni q. s. Gir.17-12-1531 / 16-4-1533
1533, 2 marzoser ZORZI Pietro1-5-1533 / 24-8-1534
1534, 7 giugnoser VENIER Sebastiano6-9-1534 / 24-8-1535
1535, 30 settembreser CORNER Giovanni q. s. Alv.9-1-1535 / 2-5-1538
1536 (secondo Barcella)MOROSINI GirolamoPresente in Barcella (1839), assente nell’elenco di Stangherlin.B. Barcella, Notizie storiche del castello di Mestre, 1839, Tavola I
1537, 4 aprileser MICHIELI Vitale q. s. Andrea10-5-1537 / 9-9-1538
1538, 1 luglioser GRIMANI Giovanni q. s. Zac.11-9-1538 / 11-1-1539
1539, 1 ottobreser LEONI Agostino q. s. Jac.16-2-1539 / 18-5-1541Arch. di Stato di Venezia, Segretario alle voci, elezioni in Maggior Consiglio, reg. 1, c. 95
1541, 12 aprileser ZENO Antonio q. s. Carlo5-5-1541 / 4-10-1542
1542, 30 luglioser PRIULI Andrea q. s. Franc.27-9-1542 / 26-1-1543
1543, 30 settembreser GRADENIGO Paolo q. s. Ant.10-2-1543 / 3-6-1545
1545, 31 novembreser GRITTI Sebastiano q. s. Ant.15-6-1545 / 10-10-1546Data così nel Quaderno
1546, 25 luglioser BAROSIO Angelo q. s. Jac.11-10-1546 / 17-2-1547
1547, 23 ottobreser ARIMONDO Lorenzo q. s. Fant.19-2-1547 / 18-6-1549
1549, 16 aprileser BALBI Franc. q. s. Pietro20-6-1549 / 19-10-1550
1550, 6 agostoser BOLDU Nicolò q. s. Girol.non prese possesso
1550, 10 agostoser QUERINI Girolamo p. s. Franc.20-10-1550 / 19-2-1552
1551, 1 gennaioser LIPPOMANO Bartol. q. s. Tomm.7-3-1552 / 27-6-1553Barcella (1839) indica Girolamo Lippomano.Arch. di Stato di Venezia, Segretario alle voci, elezioni in Maggior Consiglio, reg. 2, c. 114
1553, 28 marzoser DA MOLINO Paolo q. s. Marco2-7-1553 / 1-11-1554
1554, 29 luglioser MICHIELI Vettore q. s. Ant.4-11-1554 / 3-3-1556
1555, 26 gennaioser MEMO Pietro q. s. Giacomo12-4-1556 / 11-7-1557
1557, 20 maggioser MARIN Sebastiano q. s. Paolo5-8-1557 / 10-11-1558
1558, 30 settembreser MICHIELI Giulio q. s. M. C.20-11-1558 / poi rinunciò
1558 (secondo Barcella)MALIPIERO SebastianoPresente in Barcella (1839), assente nell’elenco di Stangherlin.B. Barcella, Notizie storiche del castello di Mestre, 1839, Tavola I
1559, 30 settembreser PASQUALIGO Marco q. s. Pietro31-12-1559 / 15-3-1561
1560, 13 dicembreser LONGO Jacopo q. s. Bened.13-4-1561 / 22-7-1562
1562, 23 aprileser DONÀ Antonio de s. Aless.27-7-1562 / 26-11-1563Arch. di Stato di Venezia, Segretario alle voci, elezioni in Maggior Consiglio, reg. 3, c. 97
1563, 30 settembreser MOROSINI Lorenzo q. s. G. B.8-12-1563 / 3-4-1565
1564, 25 gennaioser MEMO Mar. A. q. s. M. C.24-4-1565 / 10-8-1566
1566, 23 aprileser CONTARINI Franc. Al. p. s. Marco11-8-1566 / 10-12-1567Secondo Barcella (1839), con un decreto del 19 novembre 1567 regolò l’etichetta dei corpi pubblici.
1567, 31 settembreser BARBARO Jacopo q. s. Giov.21-12-1567 / 17-4-1569Data così nel Quaderno
1568, 12 dicembreser BALBI Girolamo q. s. Nic.25-4-1569 / 24-8-1570Barcella (1839) indica Nicolò Balbi.
1570, 12 marzoser FALIER Andrea q. s. Mass.3-9-1570 / 31-12-1571Arch. di Stato di Venezia, Segretario alle voci, elezioni in Maggior Consiglio, reg. 4, c. 109
1571, 30 settembreser MEMO Angelo q. s. Orsino6-1-71 (more veneto) / 5-3-1573
1571 (secondo Barcella)VALIER AndreaPresente in Barcella (1839), assente nell’elenco di Stangherlin.B. Barcella, Notizie storiche del castello di Mestre, 1839, Tavola I
1572, 24 febbraioser FALIER Marc'Ant. q. s. Fr.17-3-1573 / 12-9-1574
1574, 13 giugnoser DE CANALI Jacopo q. s. Marc.21-9-1574 / 19-1-1575
1575, 30 settembreser MOROSINI Girol. q. s. Bort.29-1-1575 / 26-3-1577
1577, 3 marzoser BADOER Girolamo q. s. Jac.? / 3-10-1578
1578, 24 marzoser ZANE Piero q. s. Andrea1580
ser CIVRAN Alvise5-10-1578 / 4-2-1579Arch. di Stato di Venezia, Segretario alle voci, elezioni in Maggior Consiglio, reg. 5, c. 129
ser BOLLANI Nicolò1582
ser BATTAGIA Contarini1583Barcella (1839) indica Catterino Battaggia; lo conferma la delibera del Consiglio del 3 marzo 1583, firmata «Cattarin Battaglia podestà e capitano» (pubblicata da G. Fedalto, Quaderno 10-11).
ser CONTARINI Ettore1584
ser MOROSINI Lodovico1586B. Barcella, Notizie storiche del castello di Mestre, Venezia 1839, pp. 304-317
1587, 28 agostoser CONDULMER Daniele de ser Al.31-10-1587 / 6-2-1588Barcella (1839) indica Daniele Bondumier (lettura incerta).
1588, 13 novembreser BOLLANI Cesare5-3-1588 / 17-6-1590
1590, 7 aprileser BALBI Francesco de s. Pie.17-6-1591 / 16-10-1591
1591, 5 settembreser BRIANI Girolamo de ser Francesco17-10-1591 / 16-2-1592
1592, 20 dicembreser VALIER Giò Battista de ser Zaccaria24-2-1592 / 23-6-1594
1594, 5 aprileser ZANE Costantino de ser ...26-6-1594 / 25-10-1595
1594, 27 agostoser SALOMON Simone de ser Nicolò7-11-1595 / 2-3-1597Arch. di Stato di Venezia, Segretario alle voci, elezioni in Maggior Consiglio, reg. 7, c. 162
1595, 13 dicembreser DONÀ Angelo de ser Antonio3-3-1597 / 2-7-1598
1598, 17 marzoser MICHIELI Girolamo de ser Giò. Battista8-7-1598 / 4-11-1599
1599, 10 agostoser DA RIVA Valerio de ser Erminio11-11-1599 / 10-3-1601
Il Seicento (1600-1699)78 rettori
ElezioneRettoreIn caricaGaranti e noteFonte
1600, 7 dicembreser MICHIELI Nicolò de ser Girolamo19-3-1601 / 18-7-1602Arch. di Stato di Venezia, Segretario alle voci, elezioni in Maggior Consiglio, reg. 8, c. 135
ser SALOMON Simone1603
ser VITTURI Giacomo1604B. Barcella, Notizie storiche del castello di Mestre, Venezia 1839, pp. 304-317
ser BAROZZI Girolamo1-1-1605
ser MARIN Simone21-3-1606
ser PISANI Domenico30-9-1607
ser DONÀ Tommaso29-3-1609
ser PISANI Matteo25-7-1610
ser BEMBO Andrea6-11-1611Biblioteca Nazionale Marciana, ms. It. Cl. VII, cod. 151 (8038)
1613, 2 aprileser VITTURI Giacomo fo di Domenico16-3-1613 / 15-9-1614
1614, 10 agostoser SALOMON Simone fo di Nicolò21-9-1614 / 20-1-1615
1615, 11 ottobreser CORNER Giulio fo di Francesco20-1-1615 / 19-3-1617
1617, 21 marzoser PIZZAMANO Giobattista fo de ser Giacomo28-3-1617 / 26-9-1618
1618, 9 settembreser BRIANI Stefano fo di Lodovico28-9-1618 / 22-1-1619
1619, 30 settembreser BRIANI Giobattista fo di Raffaele28-1-1619 / 27-3-1621Arch. di Stato di Venezia, Segretario alle voci, elezioni in Maggior Consiglio, reg. 9, c. 129
1621, 6 aprileser ZEN Marco fo di Vicenzo1-6-1621 / 30-9-1622
1622, 21 agostoser ZORZI Alvise fo di Marc'Antonio2-10-1622 / 1-2-1623
1623, 30 novembreser MALIPIERO Marc'Antonio fo di Alessandro3-2-1623 / 2-6-1625Arch. di Stato di Venezia, Segretario alle voci, elezioni in Maggior Consiglio, reg. 10, c. 129
1625, 29 marzoser BALBI Cesare fo de ser Benedetto1-6-1625 / 30-6-1626
1626, 7 aprileser BALBI Paolo fo de ser Benedetto1-10-1626 / 30-1-1627
1627, 12 ottobreser PIZZAMANO Giacomo de s. Marco31-1-1627 / 29-3-1629Arch. di Stato di Venezia, Segretario alle voci, elezioni in Maggior Consiglio, reg. 12, c. 129
1629, 10 aprileser PIZZAMANO Nicolò fo de ser Girolamo29-3-1629 / 28-9-1630
1630, 11 aprileser BALBI Marco fo del ser Giovanni28-9-1630 / 27-1-1631
1631, 17 gennaioser BASEGGIO G. Batta fo de ser Pierorifiutò il reggimento
1631, 9 maggioser DONÀ Leonardo fo del ser Francesco1-8-1632 / 8-10-1633Arch. di Stato di Venezia, Segretario alle voci, elezioni in Maggior Consiglio, reg. 13, c. 129
1632, 31 luglioser BEMBO Marc'Antonio fo de ser Piero30-10-1633 / 15-2-1634
1634, 1 gennaioser BON Domenico fo de ser Aureliorifiutò il reggimento
1636, 18 marzoser ARIMONDO Giacomo fo de ser Giovanni27-4-1636 / 26-8-1637Arch. di Stato di Venezia, Segretario alle voci, elezioni in Maggior Consiglio, reg. 14, c. 129
1637, 2 agostoser GRIMANI Giò Domenico fo de ser Francesco10-9-1637 / 2-1-1638
1638, 7 settembreser LOREDAN Angelo fo de ser Francesco6-1-1638 / 5-5-1640
1638, 14 agostoser CORNER Guido fo del ser Francesco9-9-1639 / 8-1-1641
1640, 30 settembreser SALOMON Filippo fo de ser Gaspare6-3-1641 / 5-3-1642
1642, 16 marzoser ZANE Domenico fo de ser Andrea6-3-1642 / 5-9-1643Arch. di Stato di Venezia, Segretario alle voci, elezioni in Maggior Consiglio, reg. 15, c. 129
1643, 6 agostoser ZORZI Giovanni fo de ser Federico8-9-1643 / 7-1-1644
1644, 9 ottobreser PRIULI Alvise f. d. s. Giov.12-1-1644 / 11-3-1646
1646, 27 marzoser BAROZZI Girolamo d. s. Giac.12-3-1646 / 11-9-1647
1647, 16 aprileser BALBI Bernardo d. s. Giov.12-9-1647 / 11-1-1648Arch. di Stato di Venezia, Segretario alle voci, elezioni in Maggior Consiglio, reg. 16, c. 129
1648, 28 febbraioser ZEN Marchiore d. s. Nicolò11-4-1649 / 7-8-1650
1650, 16 marzoser BALBI Giuseppe fo d. s. Giov.rifiutò il reggimento / 7-9-1651
1651, 17 settembreser PRIULI Alvise f. d. s. Giov.3-1-1651 / 25-2-1652
1652, 3 marzoser ZORZI Giulio fo d. s. G. Batt.27-2-1652 / 16-6-1653Morì il 12-8-1653Arch. di Stato di Venezia, Segretario alle voci, elezioni in Maggior Consiglio, reg. 17, c. 129
1653, 16 settembreser BALBI Andrea f. d. s. Daniel28-9-1653 / 27-1-1654Gli fu consegnata la carica dal Camerlengo di Treviso ser Girolamo Zorzi
1654, 29 settembreser BAROZZI Girolamo f. d. s. Giac.25-2-1654 / 4-6-1656
1656, 11 aprileser PRIULI Alessandro f. d. s. Giov.8-6-1656 / 3-10-1657Il 15-9-1657 rifiutò il reggimento
1657, 14 settembreser PRIULI Alvise f. d. s. Giov.23-1-1658 / 21-2-1658Rifiutò il reggimentoArch. di Stato di Venezia, Segretario alle voci, elezioni in Maggior Consiglio, reg. 18, c. 109
1658, 30 settembreser LONGO Francesco fo d. s. Vinc.22-2-1658 / 21-6-1660
1660, 23 marzoser VALIER Roberto f. d. s. Fr.24-6-1660 / 23-10-1661Rifiutò il reggimento
1661, 22 marzoser SEMITACOLO Bortolo f. d. s. Girolamo30-10-1661 / 29-2-1662
1662, 5 novembreser GRIMANI Giulio fo d. ser Franc.1-3-1663 / 30-6-1664
1664, 8 aprileser BASEGGIO Piero fo de ser G. Batt.29-6-1664 / 28-10-1665
1665, 5 giugnoser LOREDAN Giulio fo de ser Franc.28-10-1665 / 27-2-1666Morì durante il reggimentoArch. di Stato di Venezia, Segretario alle voci, elezioni in Maggior Consiglio, reg. 19, c. 119
1665 (secondo Barcella)ORIO LorenzoPresente in Barcella (1839), assente nell’elenco di Stangherlin. Lettura incerta.B. Barcella, Notizie storiche del castello di Mestre, 1839, Tavola I
1667, 6 marzoser VENIER Angelo fo de ser Francesco6-4-1667 / 5-8-1668
1668, 27 marzoser BARBARO Girolamo fo de Angelo6-8-1668 / 5-12-1669
1669, 27 ottobreser BALBI Bortolo fo Giovanni7-12-1669 / 6-4-1671
1671, 1 marzoser CALERGI Marino fo Michele26-4-1671Il 31-12-1671 venne bandito e il reggimento venne retto dal Camerlengo di Treviso
1671, 10 gennaioser ZEN Paolo fo de ser Nicolò21-1-1672 / 20-5-1673Gli fu consegnato il reggimento dal Camerlengo di Treviso
1672, 5 settembreser BALBI Giuseppe fo de ser Giovanni21-5-1673 / 20-9-1674
1674, 10 giugnoser BARBARO Alvise fo de ser Marc'Antonio8-8-1675 / 7-12-1676Rifiutò il reggimentoArch. di Stato di Venezia, Segretario alle voci, elezioni in Maggior Consiglio, reg. 20, c. 119
1676, 9 agostoser MOROSINI Marco fo de ser Vittore8-12-1676 / 7-4-1678
1677, 16 gennaioser BAROZZI Giacomo fo de ser Girolamo13-4-1678 / 12-8-1679
1679, 28 marzoser BARBARO Camillo fo de ser Francesco15-8-1679 / 14-12-1680Rifiutò il reggimento
1680, 30 settembreser BEMBO Federico fo de ser Francesco15-12-1680 / 14-4-1682
1681, 23 novembreser LONGO Paolo fo de ser Francesco20-4-1682 / 19-8-1683Rifiutò il reggimento
1683, 13 aprileser GRIMANI Giov. Battista fo de ser Francesco19-8-1683 / 18-12-1684Rifiutò il reggimento
1684, 27 agostoser LOREDAN Giov. Battista fo de ser Camillo18-12-1684 / 17-4-1686Rifiutò il reggimento
1685, 2 dicembreser MARIN Girolamo fo de ser Battista17-4-1686 / 16-8-1687Rifiutò il reggimento
1687, 24 marzoser CORNER Alvise fo Anzolo17-8-1687 / 16-12-1688
1688 (secondo Barcella)CORNER GiovanniPresente in Barcella (1839), assente nell’elenco di Stangherlin. Secondo Barcella gli nacque un figlio a Mestre, tenuto a battesimo dai Provveditori; confermò una parte del Consiglio civico del 30 dicembre 1685 sui Cavalieri di Comun.B. Barcella, Notizie storiche del castello di Mestre, 1839, Tavola I
1689, 22 giugnoser CONTARINI Andrea fo de Marc'Antonio16-12-1688 / 15-4-1690Rifiutò il reggimento
1689, 30 settembreser FOSCARINI Giacomo fo de Marco Giorgio17-4-1690 / 16-8-1691Arch. di Stato di Venezia, Segretario alle voci, elezioni in Maggior Consiglio, reg. 21, c. 131
1691, 10 aprileser BARBARO Andrea fo de ser Alessandro16-8-1691 / 15-12-1692
1692, 29 agostoser MINIO Giovanni fo de ser Alvise16-12-1692 / 14-4-1694
1693, 15 dicembreser BARBARO Camillo fo de ser Antonio19-4-1694 / 18-8-1695Rifiutò il reggimento
1695, 29 marzoser CAFFI Andrea fo de ser Edoardo21-8-1695 / 20-12-1696Barcella (1839) indica Giovanni Andrea Catti.
1696, 9 agostoser ZORZI Francesco fo de ser Andrea21-12-1696 / 20-4-1698
1697, 23 febbraioser MARIN Federico fo de ser Baldassare21-4-1698 / 20-8-1699Rifiutò il reggimento
1699, 12 aprileser BAROZZI Nicolò fo de ser Giacomo23-8-1699 / 22-12-1700Arch. di Stato di Venezia, Segretario alle voci, elezioni in Maggior Consiglio, reg. 22, c. 130
Il Settecento (1700-1797)75 rettori
ElezioneRettoreIn caricaGaranti e noteFonte
1700, 29 agostoser ZANE Domenico fo de ser Lorenzo24-12-1700 / 23-4-1704
1701, 11 dicembreser BEMBO Giacomo fo de ser Lorenzo30-4-1702 / 29-8-1703Rifiutò il reggimento
1703, 13 marzoser PRIULI Dorenzo fo de ser Marco28-9-1703 / 7-1-1704Rifiutò il reggimento
Barcella (1839) indica Lorenzo Priuli.
1704, 12 agostoser DOLFIN Dolfino fo de ser Pasquale11-3-1705 / 15-5-1706
1705, 29 novembreser MARIN Federico fo de ser Baldassare27-5-1706 / 24-9-1707
1707, 22 maggioser CORNER Giovanni fo de ser Vincenzo24-9-1707 / 21-1-1708
1708, 21 settembreser CORNER Nicolò fo de ser Giov. Franc.9-3-1709 / 31-5-1710
1709, 29 dicembreser CATTI Marc'Antonio fo de ser Giov. Gottardo9-6-1710 / 8-10-1711
1711, 17 maggioser PASQUALIGO Francesco fo de ser BattistaNon prese possesso del reggimento perché morì il 20 maggio 1711
1711, 24 giugnoser BALBI Marco fo de ser Bernardo8-10-1711 / 7-2-1712
1712, 28 agostoser PRIULI Alvise fo de ser Lorenzo8-2-1712 / 7-6-1714
1713, 14 giugnoser DIEDO Francesco fo de ser Antonio8-6-1714 / 7-10-1715
1715, 24 giugnoser ZORZI Giorgio fo de ser Alvise8-10-1715 / 7-2-1716Barcella (1839) indica Giovanni Zorzi.
1716, 30 settembreser BALBI Francesco Maria fo de ser Antonio14-2-1716 / 13-6-1718Arch. di Stato di Venezia, Segretario alle voci, elezioni in Maggior Consiglio, reg. 23, c. 141
1717, 2 gennaioser ZANE Silvestro fo de ser Lorenzo14-6-1718 / 13-10-1719
1719, 21 maggioser MARIN Girolamo fo de ser ?14-10-1719 / 13-2-1720
1720, 30 settembreser MARIN Santo fo de ser Girolamo22-2-1720 / 21-6-1722Secondo Barcella (1839), con un decreto del 6 agosto represse gli «scandali» nelle scuole laiche di Mestre.
1722, 8 marzoser ZORZI Giò Andrea fo de ser Girolamo30-6-1722 / 29-2-1723
1723, 30 maggioser DIEDO Francesco fo de ser ?30-10-1723 / 29-2-1724
1724, 30 ottobreser ZORZI Giò Andrea fo de ser Vincenzo7-3-1724 / 6-7-1726Morì prima di terminare il reggimento
Secondo Barcella (1839), morì improvvisamente il 14 luglio 1726, ultimo giorno del suo reggimento, e fu sepolto in San Girolamo.
1725, 17 gennaioser CORNER Andrea de ser Francesco15-7-1726 / 14-11-1727Barcella (1839) indica Nicolò Corner.
1727, 3 agostoser CORNER Francesco q. ser ?23-11-1727 / 22-3-1729
1728, 19 dicembreser PRIULI Marco fo de ser Lorenzo23-3-1729 / 22-7-1730
1730, 4 aprileser BALBI Antonio fo de ser Paolo31-8-1730 / 30-11-1731Arch. di Stato di Venezia, Segretario alle voci, elezioni in Maggior Consiglio, reg. 24, c. 141
1731, 26 agostoser BARBARO Bernardo de ser Anzolo Maria30-11-1731 / 29-3-1733
1732, 18 gennaioser CORNER Alvise de ser Pietro30-3-1733 / 29-7-1734
1734, 20 aprileser BALBI Giovanni de ser Fr. Giov.30-7-1734 / 29-11-1735Secondo Barcella (1839), emanò un proclama sui mercati contro le frodi dei rivenduglioli.
1735, 14 agostoser CONTARINI Lorenzo de ser Domenico30-11-1735 / 29-3-1737
1736, 30 settembreser CORNER Pietro Maria de ser Z. Fran.29-3-1737 / 28-7-1738
1738, 1 aprileser BALBI Cesare de ser Francesco30-7-1738 / 29-11-1739
1739, 23 agostoser BALBI G. Battista de ser Fr. Jac.4-12-1739 / 3-4-1741
1740, 30 settembreser BALBI Anton Maria de ser Francesco12-4-1741 / 11-8-1742
1742, 20 marzoser PIZZAMANO Giorgio de ser Nicolò20-8-1742 / 19-12-1743
1743, 29 agostoser VENIER Lorenzo de ser Domenico20-12-1743 / 19-4-1745Arch. di Stato di Venezia, Segretario alle voci, elezioni in Maggior Consiglio, reg. 25, c. 138
1744, 31 gennaioser PIZZAMANO Domenico de ser Lorenzo28-4-1745 / 27-8-1746
1746, 5 aprileser ZORZI Jseppo de ser Vincenzo5-9-1746 / 4-1-1747
1747, 24 agostoser ZORZI Andrea fo de ser Girolamo12-1-1747 / 11-5-1749
1748, 26 gennaioser BALBI Z. Battista de ser Francesco19-5-1749 / 18-9-1750
1750, 24 marzoser ZORZI Pietro fo de ser Girolamo27-9-1750 / 16-1-1751
1750 (secondo Barcella)TRON PietroPresente in Barcella (1839), assente nell’elenco di Stangherlin. Lettura incerta.B. Barcella, Notizie storiche del castello di Mestre, 1839, Tavola I
1751, 5 settembreser BALBI Lodovico fo de ser Daniel27-1-1751 / 26-5-1753
1753, 18 gennaioser BARBARO Jseppo Maria fo de ser Vincenzo3-6-1753 / 2-10-1754Arch. di Stato di Venezia, Segretario alle voci, elezioni in Maggior Consiglio, reg. 26, c. 138
1754, 9 aprileser CORNER Giacomo q. Camillo3-10-1754 / 2-2-1755
1755, 31 agostoser CONTARINI Fantino q. Alessandro3-2-1755 / 2-6-1757Barcella (1839) indica Lorenzo Contarini.
1756, 27 febbraioser BALBI Nicolò p. Francesco2-6-1757 / 1-10-1758
1758, 16 maggioser DA RIVA Lucio q. Marino11-10-1758 / 9-2-1759
1759, 2 settembreser PIZZAMANO Marco q. Nicolò10-2-1759 / 9-6-1761Arch. di Stato di Venezia, Segretario alle voci, elezioni in Maggior Consiglio, reg. 27, c. 138
1761, 8 marzoser BAROZZI Girolamo q. Pietro18-6-1761 / 17-10-1762Barcella (1839) indica Sebastiano Barozzi.
1762, 15 luglioser ZEN Dolfino q. Domenico18-10-1762 / 17-2-1763Barcella (1839) indica Defendi Zen.
1763, 29 dicembreser CORNER Alvise q. Michele26-2-1763 / 25-6-1765Secondo Barcella (1839), richiamò in vigore le ducali che escludevano i debitori dalle cariche comunali.
1765, 24 marzoser PRIULI Lorenzo q. Federico26-6-1765 / 25-10-1766Secondo Barcella (1839), pubblicò la Descrizione del Territorio di Mestre.
1766, 8 giugnoser CONTARINI Fantino q. Alessandro3-11-1766 / 2-3-1768
1767, 23 settembreser CONTARINI Fantino q. Tommaso3-3-1768 / 2-6-1769Si veda la sezione «La giustizia del podestà: un caso del 1769».Arch. di Stato di Venezia, Segretario alle voci, elezioni in Maggior Consiglio, reg. 28, c. 138
1769, 21 marzoser PIZZAMANO Marco fu q. Nicolò11-7-1769 / 10-11-1770
1770, 5 marzoser BARBARO Marc'Antonio di Pietro10-11-1770Morì prima di terminare il reggimento il 29-6-1771
1771, 30 giugnoser ZORZI Gasparo di Carlo4-8-1771 / 3-12-1772
1771, 9 agostoser BARBARO Nicolò di Anzolo4-12-1772 / 3-4-1774
1773, 30 settembreser PIZZAMANO Agostino di Giorgio11-4-1774 / 10-8-1775
1775, 11 agostoser LUCIO da Riva di Fr. Maria18-8-1775 / 17-12-1776
1776, 25 agostoser BAROZZI Girolamo di Nicolò17-12-1776 / 16-4-1778
1777, 30 settembreser VENIER Z. Domenico di Lorenzo17-4-1778 / 16-8-1779
1779, 9 maggioser CONTARINI Fantino di Alessandro17-4-1779 / 16-12-1780Arch. di Stato di Venezia, Segretario alle voci, elezioni in Maggior Consiglio, reg. 29, c. 146
1780, 22 agostoser MICHIELI Lorenzo fu q. Federico16-12-1780 / 15-4-1782
1781, 30 settembreser ZORZI Bernardo q. Gabriele13-4-1782 / 22-8-1783
1783, 15 aprileser CONTARINI Domenico Maria q. Alessandro23-8-1783 / 22-12-1784
1784, 8 agostoser DA RIVA Lucio fu Marino23-12-1784 / 22-4-1786
1785, 30 settembreser BARBARO Nicolò fu Anzolo1-5-1786 / 31-8-1787
1787, 3 aprileser CONTARINI Alessandro q. Domenico1-9-1787 / 31-12-1788
1788, 29 agostoser CORNER Nicolò q. G. Francesco10-1-1789 / 9-5-1790
1789, 24 gennaioser BARBARO Agostino fu q. Anzolo10-5-1790 / 3-5-1791Morì prima del termine del reggimentoArch. di Stato di Venezia, Segretario alle voci, elezioni in Maggior Consiglio, reg. 30, c. 161
1791, 19 aprileser CONTARINI Francesco fu q. Vincenzo2-8-1791 / 1-12-1792
1792, 29 agostoser CORNER Giacomo fu q. Z. Francesco2-12-1792 / 1-8-1794
1793, 30 settembreser MINIO Michele Anzolo fu q. Alvise11-8-1794 / 10-8-1795
1795, 30 settembre(nome non stampato)18-8-1798 / 17-12-1796Nel Quaderno la riga è incompleta: manca il nome e compare la nota «il 15-9-1657 rifiutò il reggimento»; anche le date stampate sono incoerenti
1796, 18 settembreser CONTARINI Daniele fu q. Alessandro18-12-1796Fu l'ultimo Podestà e Capitano di MestreArch. di Stato di Venezia, Segretario alle voci, elezioni in Maggior Consiglio, reg. 31, c. 161

I punti di domanda sono di Stangherlin quando i registri riportano solo il nome di battesimo; «(?)» accanto a una data indica una lettura incerta dell’impaginazione originale. «More veneto» indica le date secondo il calendario veneziano, in cui l’anno cominciava il 1° marzo.

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Bibliografia e fonti

  • Antonio Stangherlin, «Podestà e Capitani di Mestre dal 1245 al 1797», in Quaderno di studi e notizie n. 5-6, Centro Studi Storici di Mestre, 1965, pp. 32-47, con le fonti archivistiche e bibliografiche indicate per ciascun rettore (Archivio di Stato di Venezia, Senato misti, Consiglio dei Dieci, Segretario alle voci; G. B. Verci; B. Barcella).
  • Bonaventura Barcella, Notizie storiche del castello di Mestre, Venezia, Angelo Poggi, 1839, Tavola I, «Nobili Veneti che governarono il Territorio di Mestre», pp. 303-317.
  • Gabriele Rossi Osmida, «Un fatto di cronaca nera avvenuto nel 1769 sotto la Torre di Mestre», in Quaderno di studi e notizie n. 10-11, Centro Studi Storici di Mestre, pp. 79-84 (Archivio di Stato di Venezia, Inquisitori di Stato, b. 299).
  • Giovanni Netto, «Il territorio dipendente dal Castello di Mestre nel passaggio dal Comune di Treviso alla Repubblica di Venezia», in Il Castello di Mestre nella storia della Repubblica di Venezia. Atti del Convegno (6-7 dicembre 1969), Centro Studi Storici di Mestre, Quaderno 13-14, pp. 28-42.

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