Corte Legrenzi: da Stallo per i cavalli a luogo di ritrovo
Corte Legrenzi
Da Stallo Campesan a Corte Legrenzi
Uno dei luoghi più belli e caratteristici di Mestre nasce lì dove un tempo vi era lo Stallo Campesan. A vederla oggi non sembrerebbe possibile immaginare che qui la ditta di Filippo Campesan accogliesse i mezzi dei visitatori diretti a Mestre: cavalli e carrozze prima, automobili poi. Certo era un'altra Mestre: non vi erano Piazzale Donatori di Sangue né l'M9 district, bensì rispettivamente Piazzale Regina Margherita e la Caserma intitolata a Edmondo Matter. Mestre stava cercando di diventare una città il cui centro si stava allargando verso Villa Erizzo, e fu probabilmente anche per questo che lo Stallo venne trasferito in Via Dante negli anni Trenta del Novecento.
Oggi Calle e Corte Legrenzi sono diventate nel tempo uno dei posti di ritrovo preferiti dai mestrini. In fin dei conti questa Corte è stata pensata per essere un luogo ideale per passare una serata in compagnia e sperimentare un'atmosfera "veneziana", assumendo persino la forma di una corte veneziana con tanto di pozzo al suo centro. Il glicine che accoglie gli avventori del Va' Pensiero sembra disegnato da un pittore. I locali ospitati da questo piccolo angolo di paradiso sono fra i più frequentati della città, capaci di offrire menù, vini e birre di ottima qualità.
Chi era Giovanni Legrenzi
La calle e la corte portano il nome di Giovanni Legrenzi (Clusone, 1626 - Venezia, 1690), uno dei più importanti compositori della Venezia del tardo Seicento. Dopo aver diretto la musica in diverse istituzioni cittadine, fra cui l'Ospedale dei Derelitti e quello dei Mendicanti, il 23 aprile 1685 divenne maestro di cappella della Basilica di San Marco, il più prestigioso incarico musicale della Repubblica, che mantenne fino alla morte. Sotto la sua guida la cappella marciana raggiunse la massima consistenza, con 36 cantanti e 34 strumentisti.
Autore di sonate strumentali, oratori e opere teatrali, Legrenzi ebbe un ruolo decisivo nello sviluppo del linguaggio barocco nell'Italia settentrionale. Fra i suoi allievi figurano Francesco Gasparini e Tomaso Albinoni, e la sua musica fu studiata anche da Johann Sebastian Bach, che scrisse una fuga per organo su un suo tema.
X Square
Il 18 giugno 2021 al centro della Corte, vicino al pozzo, è stata posta la scultura "X Square", nuovo progetto di Michele Tombolini e primo intervento in città della galleria Cris Contini Contemporary. Nata nei mesi della pandemia, l'opera voleva essere un messaggio di speranza e di fiducia nella ripresa, e fu pensata come prima tappa di un progetto itinerante.
Galleria Immagini
Riferimenti
- X Square Sculpture: Michele Tombolini, Cris Contini Contemporary, 2021.
- Voce Giovanni Legrenzi, Wikipedia.
- Voce Michele Tombolini, Wikipedia.
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2 commenti
luca battistella
La “bottega” bianca sullo sfondo con timpano, è stato il mio primo incarico professionale a Mestre, riguardava il restauro dell’immobile e completamento di interior design per negozio abbigliamento all’epoca chiamato “Green-Green”. Impresa edile Sguazzin.
Alessandro Bon
Grazie a Lei per questo suo ricordo.